Sicurezza
Cacciatori contro i lupi: "Sono troppi e fanno danni"
Il caso del cane sbranato a Rivoreta riporta d’attualità la discussione. La studiosa: "Non bisogna aver paura, in provincia nel 2015 abbiamo monitorato nove branchi"
PISTOIA. Nella provincia di Pistoia sono rari i casi di lupi che uccidono i cani e non bisogna creare allarmismo. Parola della studiosa Francesca Ciuti. Ma Federcaccia Pistoia non è proprio della stessa opinione e crede che sia arrivato il momento di fare opera di contenimento dei lupi, come del resto succede anche in altre nazioni europee. Questa volta è il presidente provinciale Franco Biagini ad esprimersi in merito. La presenza dei lupi sulla montagna pistoiese è tornata nuovamente a galla col fatto accaduto domenica mattina a Rivoreta, nel Comune di Cutigliano, dove un lupo ha mangiato un piccolo cane tipo volpino, portandoselo via nella boscaglia.E tutto questo all'esterno della abitazione di Gabriella Sichi, la padrona del canino.
"Non si può parlare di allarme nella nostra provincia - spiega il presidente di Federcaccia Franco Biagini - ma la presenza del lupo nel nostro territorio sta diventando un problema ed anche sottovalutato. Sottovalutato - aggiunge - sia in termini numerici, perché con esattezza non sappiamo quanti ce ne siano, ma anche dal punto di vista dei danni e della pericolosità. Consideriamo il fatto, poi, che non tutti i casi di presenze di lupi e relativi danni ad animali sono denunciati dai proprietari, per varie ragioni".
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Poi Biagini precisa: "Noi di Federcaccia crediamo che sia giunto il momento di fare opera di contenimento. Non diciamo stile far-west, perché non siamo favorevoli ad un simile comportamento. Però bisogna trovare delle soluzioni. In altre nazioni europee, dove il lupo rimane razza protetta, stanno facendo contenimento. Anche per noi dovrebbe essere possibile, adottando provvedimenti al livello nazionale e poi regionali facendo deroghe attraverso normative europee".
"Che un lupo mangi un cane non è un fatto eccezionale - spiega la studiosa Francesca Ciuti, responsabile del progetto montagna e monitoraggio lupi in provincia di Pistoia - ma nel territorio provinciale sono rarissimi i casi. In Emilia, ad esempio, c'è un branco di lupi che si è specializzato nella cattura dei cani della zona". Ma il caso di Rivoreta, con un cane domestico, sembra essere l'unico. "I lupi passano spesso vicino alle abitazioni - prosegue Ciuti - ma non bisogna avere paura. Magari ai possessori di un cane posso suggerire di tenerli in luoghi difficile all'accesso ad altri animali. Un lupo isolato, senza il branco, è più facile che prenda un cane".
Francesca Ciuti suggerisce di informare sempre gli studiosi quando si avvista un lupo. ll progetto di monitoraggio sta proseguendo anche per il 2016 e per il momento quelli del 2015 indicano la presenza di 9 branchi di lupi nella provincia i Pistoia ed ogni branco è formato da 4/5 soggetti.
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