Il Tirreno

Pistoia

Lupo sbrana un cane, paura a Rivoreta

Un branco di lupi (foto d'archivio)
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Un branco di lupi (foto d'archivio)

La testimonianza della proprietaria dell'animale, in lacrime per il destino della bestiola: "Sono rimasta terrorizzata e ho pensato che poteva esserci un bambino"

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CUTIGLIANO. “Sono uscita nell’orto per dare da mangiare alle galline e per riprendere Billy, perché l’ho sentito guaire. Nemmeno il tempo di fare pochi passi e ho visto quella sagoma grigia nella boscaglia col mio canino nelle fauci, ormai sbranato”. Un incontro ravvicinato, quello avvenuto domenica 15 mattina, reso ancora più agghiacciante per il dolore di aver perso la bestiola che accudiva con tanta cura per Gabriella Sichi, che vive al Serretto, una località nei pressi di Rivoreta, il paese del “museo vivente” del comune di Cutigliano. La donna non riesce a trattenere le lacrime raccontando la sua prima esperienza con il lupo, perché di un lupo è certa che si trattasse, che si è portato via il suo bastardino, tipo volpino, che aveva raccolto qualche anno fa dalla strada e le faceva compagnia.

"Billy era già stato azzannato un’altra volta - prosegue impaurita Gabriella Sichi - ma si trattava di un pitbull che gli aveva dato qualche morso. Questa volta è diverso, il lupo aveva la preda in bocca e se la portava nella boscaglia per mangiarsela". La donna racconta di altri episodi di avvicinamento dei lupi, che in questa fetta di montagna pistoiese fra Cutigliano e l’Abetone non sono rari.

"L’anno scorso mio marito era in garage e vide Billy che correva. Si affacciò e si accorse che era inseguito da un lupo. Ma in quell’occasione l’animale scappò. So di altre persone che l’hanno visto a Rivoreta. Dei nostri vicini, che abitano già nel comune di Abetone si sono imbattuti nel lupo a due passi da casa. Ed ho avuto paura per loro, perché hanno una bambina piccola che gioca spesso fuori casa. Bisogna fare qualcosa, non si può vivere nel terrore". La presenza di lupi sulla montagna pistoiese, e non solo, è al centro di polemiche fra animalisti e agricoltori-allevatori ormai da anni. Questa volta ad essere stato azzannato è però un cane domestico, non una pecora. (f.a.)

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