Gioco
Crescono produzione, fatturato e ordinativi
Primi segnali di ripresa del manifatturiero pistoiese negli ultimi 4 mesi del 2015
PISTOIA. Qualcosa si sta muovendo nell'economia pistoiese, per la prima volta non più fanalino di coda della ripresa in Toscana. Lo rivela l'indagine congiunturale della Camera di commercio relativa al quarto trimestre del 2015.
Il primo dato che salta all'occhio è il ritorno al segno più sia nella produzione (+ 2,6%) che nel fatturato (+ 2,3%). Meglio le imprese grandi che quelle piccole, pure in miglioramento. Ancora poco brillante, però, il dato sull'occupazione, seppure con piccoli segni "più" soprattutto nelle imprese più grandi.
Produzione e fatturato tornano a crescere. Come detto, i valori più positivi sono quelli delle imprese più grandi, sopra i 50 addetti, dove la variazione della produzione è stata del + 4,8% e quella del fatturato del + 4.5%. Valori comunque positivi anche per le piccole imprese, che registrano una crescita della produzione pari a +1,2% e del fatturato del +0,8%.
Benissimo l'alimentare, malino calzature e metalmeccanica. Forse trainata dagli effetti dell'Expo milanese, l'industria alimentare negli ultimi quattro mesi del 2015 segna un eccellente + 9,2% nella produzione. Bene anche le altre industrie manifatturiere (+ 6,1%), con tessile e abbigliamento a + 4,2%. Torna positivo anche il mobile quarratino, con + 1,3%. I segni "meno" riguardano le calzature (- 3,4% e la metalmeccanica (- 0,7%). Il fatturato segue lo stesso andamento della produzione, anche se in questo caso l'unico valore negativo è riportato dall'industria metalmeccanica (-2,2%). Molto positivo il risultato dell'industria alimentare (+7,5%). Ad esso seguono le altre manifatturiere (+3,5%), l'industria tessile e dell'abbigliamento (+2%), l'industria calzaturiera (+1,8%) e quella del mobile (+1,9%).
Ordini in netta ripresa. L'andamento dei nuovi ordinativi torna a posizionarsi con un tasso di variazione positivo e pari a +1,8% (+1,3% le piccole imprese e + 2,5% in quelle più strutturate). Il miglioramento degli ordini è generalizzato, con l'eccezione dell'industria delle calzature che ha registrato un calo del 4,4% e della metalmeccanica (-2,7%). Gli altri settori hanno registrato crescite diffuse: industria alimentare +9,2%, tessile e abbigliamento +1,4%, mobile +3,9%, altre manifatturiere +5,9%. Gli ordinativi all'estero sono aumentati in media dell'8%, con una migliore performance per le piccole imprese (+ 10,2%) rispetto alle grandi (+4,3%). L'andamento per settore di attività mostra un aumento degli ordinativi dall'estero soprattutto nella altre manifatturiere (+32,9%). Seguono l'industria alimentare (+14,9%), l'industria metalmeccanica e dei mezzi di trasporto (+10,9%). Positivo anche il risultato dell'industria tessile, abbigliamento e maglieria (+0,5%) e dell'industria del legno mobile (+0,5%). Il valore positivo delle variazioni degli ordinativi dall'estero è confermato dai dati.
Bene gli ordini: anche l'Istat conferma. I dati rilevati dall'Istat sull' andamento del commercio estero nel quarto trimestre dell'anno. In provincia di Pistoia l'ultimo trimestre del 2015 mostra una crescita del valore esportato pari a 4,8%% rispetto allo stesso periodo del 2014. L'industria manifatturiera incrementa la propria forza di penetrazione dei mercati esteri per un +6,6%. Al suo interno mostrano segnali positivi quasi tutti i settori di produzione: in particolare quello dei prodotti tessili (+7,3%), il settore dei prodotti alimentari (+22,8%) e il settore metalmeccanico in genere. Buona anche l'esportazione dei mobili (+0,6%).
Occupazione, ripresa molto timida. Dal punto di vista occupazionale il 4° trimestre del 2015 non porta importanti variazioni di rilevo, ma comunque l'andamento si mantiene positivo: +0,9%. Il risultato migliore è quello dell'industria alimentare con +2,6%. Il segno "più" è da attribuirsi soprattutto alle imprese con oltre 50 addetti (+1,9%), mentre le imprese medio piccole hanno riportato un aumento di +0,4%.
Aumenta l'utilizzo degli impianti. La capacità produttiva delle imprese manifatturiere pistoiesi nel trimestre in esame ha operato per il 79,3% della potenzialità totale. Nelle imprese più piccole il grado di utilizzo degli impianti è stato del 75,8% e in quelle più grandi dell'85,2%.
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