Sicurezza
In pochi al voto per il referendum
Fusione San Marcello-Piteglio, alle 22 ha votato il 23,5%. Urne aperte fino alle 15
SAN MARCELLO. Non arrivano a duemila gli elettori di San Marcello e Piteglio che hanno già votato ieri al referendum consultivo sulla fusione dei due Comuni montani. Nel Comune capoluogo i dati ufficiali indicano che alle 22 di ieri soltanto il 21,4% dell'elettorato era andato alle urne, vale a dire circa 1.322 persone. Mentre a Piteglio la percentuale era del 31,3%, per 538 votanti. Complessivsamente, il 23,5%.
Tra i due centi abitati interessati, quello con gli elettori più restii è sicuramente il Comune di San Marcello il cui elettorato, per il momento, non sembra crederci troppo a questo referendum. D’altronde la percentuale di affluenza è rimasta bassa tutta la giornata: alle 12 con solo il 5%, e ancora alle 19 con il 17% .
«Effettivamente - spiega il primo cittadino di Piteglio Luca Marmo - la percentuale di affluenza è bassa. Noi, come Comune, avevamo messo in contro il fatto che 400 aventi diritto di voto sono residenti all'estero e che molto probabilmente non sarebbero venuti».
«Per il momento non voglio dare giudizi affettati - commenta invece il sindaco di San Marcello Silvia Maria Cormio - perchè è prematuro. Nel momento in cui parlo sono al seggio e devo dire che la gente continua a venire. Aspettiamo l'esito di domani (lunedì 9 maggio, ndr)».
Ricordiamo che si può votare fino alle 15 di lunedì 9 maggio e che il referendum è consultivo e non c'è un quorum da rispettare. Quindi quale sia la percentuale dell'elettorato la consultazione sarà comunque valida.
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