Sicurezza
«Più tasse nonostante l’avanzo»
Bardelli (Fdl-An) accusa la giunta di comportamento contraddittorio
CASALGUIDI. Il bilancio di Serravalle si chiude con un forte avanzo, ma le tasse non vengono abbassate. A stigmatizzare la contraddizione è Elena Bardelli, consigliere di Fdl-An. «In consiglio comunale, durante la discussione del bilancio consuntivo 2015 - scrive Bardelli - avendo constatato la considerevole somma di avanzo di amministrazione - ben 2.700.000 euro - nonostante le ristrettezze economiche lamentate dall'assessore Fedi in sede di consiglio preventivo 2016 circa un mese fa, abbiamo sottolineato la contraddizione in termini tra lagnanza e dati di fatto e nel contempo abbiamo proposto l'utilizzo delle somme libere da vincoli (circa 500.000 euro) per diminuire la pressione fiscale, che risulta troppo elevata. Si tratta di una proposta fattiva, reiterata nel tempo da parte nostra, per andare incontro alle difficoltà economiche delle famiglie e delle aziende del territorio visto che proprio il sindaco con preoccupazione ha segnalato quest'anno la netta diminuzione delle entrate dovute all'addizionale Irpef, triste segnale di un incremento della povertà nel nostro comune». «La proposta - prosegue Bardelli - anche questa volta non è stata presa minimamente in considerazione dalla giunta, che si è nascosta dietro leggi e cavilli burocratici, affermando, contro l'evidenza delle cifre comparse negli atti e nei documenti forniti, che in realtà le somme libere da vincoli utilizzabili sarebbero molto più contenute e che comunque la normativa non permette l'impiego dell'avanzo di gestione per abbassare le tasse».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google