Cinque gioielli da scoprire nella capitale della cultura
PISTOIA. Uno sguardo aperto sulla città e uno stimolo a scoprirne le bellezze più nascoste, persino agli stessi pistoiesi. Ma anche uno strumento innovativo per la promozione culturale e turistica di...
PISTOIA. Uno sguardo aperto sulla città e uno stimolo a scoprirne le bellezze più nascoste, persino agli stessi pistoiesi. Ma anche uno strumento innovativo per la promozione culturale e turistica di Pistoia, e dell'intero territorio provinciale, a cominciare dalla grande opportunità che arriva per l'intera provincia dopo la nomina a capitale italiana della cultura. Sono questi i temi al centro del ventunesimo numero della rivista trimestrale “Naturart”, edita da Giorgio Tesi group, presentata ieri nella cornice d'eccezione dell'atrio di Palazzo Comunale, con gli interventi del sindaco Samuele Bertinelli, di Stefano Morandi, presidente della Camera di Commercio Pistoia, di Rinaldo Vanni, presidente della Provincia, di Luca Iozzelli, neo presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, del consigliere regionale Marco Niccolai e del collezionista d'arte Giuliano Gori. Una presentazione che, come ormai avviene di consueto, Natuart ha accompagnato a una speciale visita gratuita di uno dei gioielli cittadini: questa volta il campanile di piazza del Duomo, sul quale sono salite oltre 150 persone.
Un numero speciale, quest'ultimo di Naturart - lo definisce il direttore della rivista, Giovanni Capecchi -, quasi interamente dedicato a Pistoia e alle sue bellezze, dopo l'importante nomina a capitale della cultura, con cinque articoli focalizzati sulla città, tra cui un intervento del sindaco Samuele Bertinelli sulla nomina a capitale della cultura. E approfondimenti dedicati alla collezione d'arte della famiglia Gori a Villa Celle, nella frazione di Santomato, al festival di antropologia dei Dialoghi sull'uomo, alla Biblioteca San Giorgio e al campanile.
A conclusione della presentazione, è intervenuto il sindaco Samuele Bertinelli che, sulla nomina di Pistoia a capitale delle cultura, ha ricordato come la vittoria del titolo sia arrivata per una città che ha saputo promuovere se stessa, valorizzando le ricchezze che già possedeva. «La nomina per il 2017 - conclude Bertinelli - non sarà fine a se stessa. Bensì, volano per lo sviluppo di investimenti strategici a lungo termine».
Valentina Vettori
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