Gioco
Bilancio, maratona in consiglio varati 26 milioni di investimenti
Il voto finale sul documento finanziario del Comune è in programma per martedì, dopo sei sedute Ok al piano delle opere pubbliche. Per le opposizioni «un libro dei sogni», il sindaco: no, è realistico
PISTOIA. Neanche questa settimana si è concluso l’esame del bilancio preventivo 2016 del Comune. L’ultima seduta, giovedì scorso, si è infatti conclusa con l’esame di buona parte degli ultimi emendamenti presentati dai gruppi di opposizione sui numeri del bilancio. Di qui la riconvocazione (è la terza volta) per martedì 10 maggio.All'ordine del giorno, oltre alla fine dell’esame degli emendamenti e alla discussione con voto finale sul bilancio, figurano il documento unico di programmazione 2016/2018 - con i relativi emendamenti - il piano di rientro per il disavanzo di amministrazione presunto emergente dal pre-consuntivo 2015 e la ripartizione delle risorse finanziarie del consiglio fra i vari gruppi consiliari.
Insomma, martedì dovrebbe essere la volta buona per chiudere una maratona avviatasi martedì 26 aprile e proseguita finora per cinque sedute. Dal punto di vista politico, l’approvazione finale – salvo clamorose sorprese – non dovrebbe essere in discussione: in maggioranza si sono registrati in diversi casi voti in libera uscita, perlopiù astensioni, sia all’interno del gruppo Pd che da parte di Pistoia spirito libero, ma sempre su questioni specifiche.
Intanto nell’ultima seduta è stato approvato il programma triennale delle opere pubbliche e l’elenco annuale 2016. 42 gli emendamenti presentati dai gruppi di Pistoia Domani, Forza Italia, Movimento 5 Stelle e Gruppo misto. Di questi, 7 sono stati accolti, 21 ritirati e 15 respinti. Il programma 2016 tocca quota 25,7 milioni. Di questi, 8,5 sono inerenti ai progetti di Pistoia capitale della cultura.
Nonostante le modifiche accolte, comunque, per le minoranze quello presentato dalla giunta Bertinelli rimane un “libro dei sogni” «inverosimile e ambizioso ma carente di effettive e ragionevoli forme di finanziamento» (Semplici, Pistoia Domani, ma dubbi sulle fonti di finanziamento sono arrivati anche da Capecchi, dello stesso gruppo). Stessi giudizi da Del Bino (5 Stelle), Sabella (Forza Italia) e Bartolomei (Pistoia Futura). Apprezzamenti sono arrivati invece da Lattari (Pistoia spirito libero) e da Gonfiantini (Pd)che hanno parlato però di incertezze e poca incisività nel piano delle alienzioni. Ciriello (Pd), pur in un giudizio complessivamente positivo, ha però lamentato uno scarso peso delle periferie nel piano investimenti.
A tutti ha replicato il sindaco Bertinelli, sottolineando come il piano degli investimenti 2016 contenga «impegni ambiziosi ma realistici» e, soprattutto, annunciando una «accelerazione molto rilevante sul piano delle alienazioni», che consentirà di monetizzare cespiti per diversi milioni. Alla fine, il piano è passato con 19 voti favorevoli (Pd, Pistoia spirtito libero, Insieme per Pistoia, Federazione della sinistra).
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