Il Tirreno

Pistoia

Si schianta contro un muro: muore a 29 anni mentre va al lavoro

Tiziana Gori
L'auto distrutta e Rajmonde Lakaj
◗
L'auto distrutta e Rajmonde Lakaj

Quarrata: il terribile incidente all’alba sul viale Europa, davanti all’azienda Branchetti. Rajmonde Lakaj stava andando al lavoro, inutili i tentativi di soccorso

3 MINUTI DI LETTURA





QUARRATA. La chiamata al 118 da parte di un residente di Campiglio. Sono passate da poco le cinque del mattino, ha sentito uno schianto fortissimo, si è affacciato dalla finestra e ha visto l’auto capottata nella proprietà dell’azienda Branchetti, con la parte anteriore contro un’aiuola in cemento. I soccorsi arrivano poco dopo: l’automedica da Agliana, l’ambulanza Bravo (quella delle emergenze) della Misericordia di Quarrata, i vigili del fuoco, per liberare la ragazza dalle lamiere. Non c’è niente da fare per Rajmonde Lakaj, 29 anni. È deceduta sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate nell’incidente.

Si tingono ancora di rosso, del sangue di una giovane vita, le strade quarratine. Stavolta l’incidente mortale è sul viale Europa, superata da poco la salita di Campiglio. Rajmonde viveva con gli zii e i cugini a Piuvica, in via Vecchia Fiorentina, e lavorava da diversi anni come addetta al controllo dei tessuti nell’azienda tessile aglianese “Gruppo Vichi”. Stava andando al lavoro quando ha avuto l’incidente. Era l’alba e Rajmonde era partita da Piuvica a bordo della sua Ford Fiesta. Dopo la salita di Campiglio l’auto ha sbandato, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri del Norm di Pistoia e della Stazione di Quarrata, intervenuti per i rilievi. Sull’asfalto sono evidenti i segni del tentativo di frenata, la traiettoria dell’auto che esce dalla propria corsia e curvando va a sbattere contro l’aiuola in cemento dove campeggia la scritta “Show room Branchetti”. Non termina qui la sua corsa, l’urto contro il cemento imprime alla Fiesta un’ulteriore accelerazione e da lì finisce, capottata, contro un’aiula in cemento più piccola davanti all’azienda. L’impatto è tremendo, una gomma dell’auto vola via e va a picchiare, a una decina di metri di distanza, contro una macchina in sosta nel parcheggio e contro i pannelli dell’azienda.

I soccorsi sono tempestivi, ma la situazione appare da subito drammatica. È necessario l’intervento dei vigili del fuoco per aprire le portiere ed estrarre la ragazza. Rajmonde non dava già più segni di vita. Gli airbag si sono aperti, la ragazza ha picchiato la testa contro il parabrezza e proprio il trauma alla testa può essere stato fatale. Quando i soccorritori sono riusciti ad estrarla il medico ne ha solo potuto constatare il decesso.

Il corpo è pietosamente coperto da un telo, mentre sul viale Europa si fa mattina e le forze dell’ordine danno seguito al necessario e triste compito di eseguire i rilievi del sinistro. Non risultano altre auto coinvolte. Rajmonde avrebbe fatto tutto da sola, forse vittima di una distrazione, di un colpo di sonno o di una velocità oltre i limiti consentiti. Tutti elementi al vaglio dei militari del Norm.

La salma della ragazza è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale San Jacopo, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il magistrato di turno è chiamato a decidere per un’autopsia o per un meno invasivo esame esterno. «Abbiamo le camere da letto dalla parte opposta rispetto alla strada e non abbiamo sentito niente. A venti alle sette - racconta Romano Branchetti, proprietario dell’omonima azienda di mobili - io, mia figlia e mio genero ci siamo svegliati e abbiamo visto l’auto qui davanti, distrutta. E la povera ragazza... così giovane». Indica il punto dove la Fiesta ha impattato, a ridosso della sede stradale, contro il muretto in cemento. E poi i segni del secondo urto, contro un secondo basamento, che circonda un acero all’interno dell’aia. «La Fiesta era qui, col muso appiccicato al cemento. Mi chiedo ancora come abbia fatto... Una ruota è volata sopra una delle nostre auto e poi sui pannelli...».

[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:foto-e-video:1.13423114:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/pistoia/foto-e-video/2016/05/06/fotogalleria/tragico-incidente-sul-viale-europa-muore-ragazza-di-29-anni-1.13423114]]

Sulla salita di Campiglio, circa due mesi fa, il Comune di Quarrata ha installato un semaforo a chiamata. Due anni fa una pensionata fu travolta sulle strisce mentre usciva dalla messa. Ancora prima era stato posizionato un rilevatore di velocità. Gli incidenti stradali, soprattutto lungo il dirizzone che da Campiglio porta a Quarrata, sono stati tanti nel corso degli anni, uno anche mortale. Ieri si è aggiunta la tragedia di Rajmonde, morta mentre stava andando al lavoro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web