Il Tirreno

Pistoia

il dolore dello zio

«Era come una figlia la riporteremo a Scutari»

«Era come una figlia la riporteremo a Scutari»

PISTOIA. «Perdo una figlia, era come una figlia». Era sua nipote, ma viveva con lui da 15 anni, da quando aveva lasciato Scutari per trasferirsi a Piuvica con la famiglia dello zio e i due cugini, un...

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PISTOIA. «Perdo una figlia, era come una figlia». Era sua nipote, ma viveva con lui da 15 anni, da quando aveva lasciato Scutari per trasferirsi a Piuvica con la famiglia dello zio e i due cugini, un maschio e una femmina. Sul pianerottolo che porta al primo piano della casa di via Vecchia Fiorentina sono appese le foto dei tre cugini: di qualche anno fa e recenti. Rajmonde è solare e molto bella, i familiari la descrivono come una ragazza vitale e gioiosa, gran lavoratrice.

Ieri aveva il turno di mattina, e si era svegliata all’alba per raggiungere l’azienda tessile di Donato Vichi, ad Agliana. La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente nella comunità albanese e tra i parenti della ragazza. I genitori sono stati avvisati telefonicamente. Vivono in Albania, e lì probabilmente si svolgeranno i funerali della ragazza.

Regna il silenzio nella corte di via Vecchia Fiorentina, dove alcune parenti siedono paingendo e gli uomini, in piedi, mantengono un dignitoso silenzio. Un cugino deve scegliere la foto da mettere davanti alla camera ardente, che sarà allestita alle cappelle dell’ospedale appena la magistratura darà il via libera. Quale scegliere? Era così bella Rajmonde.

Nel salotto di casa, tre donne si confortano in un dolore che per ora non trova consolazione. Lo zio, Leonard, accoglie e abbraccia i parenti e gli amici che alla spicciolata arrivano a Piuvica. È forte Leonard, ma poi si scioglie. «Era come una figlia. Stava con noi da quando aveva 14 anni, cosa posso dire? È una tragedia, ma queste cose purtroppo succedono». Ricorda aneddoti, la zia che chiamava Rajmonde per le piccole incombenze quotidiane perché sapeva che su lei poteva contare, i tanti amici della ragazza...

Anche il sindaco di Quarrata, Marco Mazzanti, ha voluto esprimere tramite la propria pagina facebook il cordoglio del Comune per l’incidente di Campiglio. Rajmonde viveva a Piuvica, ma il sinistro mortale è avvenuto a Quarrata. «Sono addolorato - scrive Mazzanti - A nome della città esprimo condoglianze e vicinanza alla famiglia della giovane vittima. Ai parenti e amici va il mio pensiero, per questo grave lutto che improvvisamente li ha colpiti».(t.g.)

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