Sicurezza
È morto il bidello arrestato per molestie
L'uomo, 55 anni, si è sentito male nella serata di venerdì 6 nella sua abitazione di Pistoia dove si trovava ai domiciliari
PISTOIA. È morto per un malore che lo ha stroncato poche ore dopo essere stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale per aver molestato e palpeggiato una studentessa della scuola dove lavora come bidello. Tutto - presunte violenze, arresto e morte - accaduto a Pistoia: l'uomo, 55 anni, era stato prelevato al lavoro venerdì 6 dai poliziotti della questura di Pistoia e portato nell'abitazione dove viveva con padre e madre per restarci agli arresti domiciliari disposti dal gip di Pistoia. dopo l'inchiesta della Procura su quelle molestie segnalate dai genitori della ragazzina e dalla preside dell'istituto superiore da lei frequentato.
L'attacco cardiaco lo ha ucciso la sera stessa, lasciando sgomenti gli anziani genitori che, molto probabilmente, non sapevano niente di quanto era accaduto in mattinata e delle accuse che pendevano sul figlio. La tensione e, forse, la vergogna e la paura di dover affrontare la famiglia e la prosecuzione dell'inchiesta potrebbero essere tra le cause di una crisi che per lui è stata fatale.
All'origine della vicenda ci sarebbero pesanti avances, palpeggiamenti e "carezze" particolari che la studentessa avrebbe cercato invano di evitare, tutto tra le mura scolastiche dell'istituto superiore pistoiese. Fino a quando la ragazza ne ha parlato ai suoi genitori e loro hanno riferito alla dirigente scolastica e, insieme, avevano denunciato l'accaduto alla polizia. Ad occuparsi della delicata indagine è stata la sezione della squadra mobile pistoiese specializzata in reati contro la persona ed in particolare nei confronti dei minori e di abusi sessuali.
Alla fine la contestazione della procura al bidello è stata di "violenza sessuale ai danni di minore commessa all'interno di un istituto di istruzione o di formazione frequentato dalla persona offesa". Le indagini avrebbero anche consentito di raccogliere testimonianze sulle attenzioni particolari che l'uomo avrebbe riservato alla ragazza e, probabilmente, non solo a lei. Tuttavia nessuna denuncia era stata presentata prima del caso della ragazza, sebbene il bidello aveva avuto dei provvedimenti disciplinari dalla scuola, anche per il suo modo di esprimersi giudicato almeno sconveniente. Poco prima delle 21, la richiesta di soccorso per il malore: ma l'intervento dei sanitari che hanno anche tentato di rianimarlo è stato inutile.
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