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Il sindaco replica: bilancio, è tutto regolare

Il sindaco replica: bilancio, è tutto regolare

MONTALE. «Riteniamo che tutti gli atti approvati in relazione al bilancio di previsione siano formalmente corretti». È la replica del sindaco di Montale Ferdinando Betti, dopo gli esposti depositati...

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MONTALE. «Riteniamo che tutti gli atti approvati in relazione al bilancio di previsione siano formalmente corretti».

È la replica del sindaco di Montale Ferdinando Betti, dopo gli esposti depositati in prefettura a Pistoia e alla Corte dei conti con i quali i consiglieri dei gruppi di opposizione Centrodestra Unito per Montale e Sinistra Unita per Montale hanno segnalato una serie di presunte illegittimità relative all'approvazione del bilancio preventivo 2016 del Comune.

Prima tra tutte, secondo le opposizioni, la mancanza di un punto specifico all'ordine del giorno del consiglio comunale (e quindi di una specifica deliberazione) per l'approvazione del piano finanziario della Tari (tassa rifiuti) e delle relative tariffe.

«Abbiamo approvato il bilancio con tutti gli atti e gli allegati, tariffe Tari comprese, come lo scorso anno - ricorda Betti - i documenti sono stati inviati ai consiglieri comunali il 6 di aprile, nel rispetto dei tempi. Abbiamo dunque portato il bilancio in consiglio per l'approvazione perché secondo noi tutto era stato fatto secondo le regole».

Il sindaco di Montale rivendica, inoltre, la correttezza delle procedure seguite dalla maggioranza nella presentazione dell'emendamento votato nella seduta di consiglio del 29 aprile. Emendamento presentato il giorno successivo al consiglio del 26 aprile, nel quale l'approvazione del bilancio era inizialmente all'ordine del giorno. Dopo il rinvio del punto voluto dalla maggioranza, il bilancio di previsione 2016 è infine stato approvato nel consiglio del 29 aprile con le opposizioni fuori dall'aula.

«Abbiamo portato l'emendamento - prosegue Betti - perché riteniamo che tutto sia stato fatto secondo le regole e su questo abbiamo ascoltato anche il parere degli uffici. Pensiamo, quindi, di essere nella correttezza per quanto riguarda l'aspetto procedurale seguito. Detto questo, è legittimo per le opposizioni fare ciò che ritengono e rivolgersi agli organi preposti, che valuteranno l’efettiva legittimità dei nostri atti» .

Tommaso Artioli

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