Sicurezza
Farcom, allarme rosso sugli ultimi bilanci
L’attuale gestione ha dato incarico a una società specializzata di verificare i conti che non tornano. Il 29 assemblea dei soci
PISTOIA. Una società di revisione specializzata passerà al vaglio i conti della Farcom prima che l’assemblea dei soci della società delle farmacie comunali, il 29 maggio, deliberi il bilancio consuntivo 2015. In particolare, la società di revisione – appositamente incaricata dall’attuale amministratore delegato di Farcom, Alessio Poli – dovrà far luce sulla presunta divergenza tra i valori delle rimanenze di magazzino dell’azienda e quelli riportati nel bilancio 2015 e anche in quelli degli anni precedenti. In pratica il sospetto è che il valore delle rimanenze (cioè in sostanza dei farmaci e degli altri prodotti in magazzino) sia stato “gonfiato” oltre il suo valore effettivo. Una divergenza che nell’aprile scorso aveva spinto lo stesso Poli a non confermare i dati di preconsuntivo della Farcom, che ipotizzavano un utile di 540.000 euro.
L’ha confermato ieri in consiglio comunale la vicesindaco Daniela Belliti, replicando alla richiesta di fermare la discussione sui conti 2016 del Comune (in gergo si chiama “questione sospensiva”) avanzata dal gruppo Pistoia domani. Ai dati di preconsuntivo della Farcom si erano infatti riferiti inizialmente gli uffici comunali, recependo tra le entrate gli utili delle farmacie. Di qui la richiesta di Pistoia Domani: finché non si saprà esattamente come stanno le cose nei conti Farcom, è impossibile valutare correttamente quelli del Comune. Anche se – va detto – la giunta ha immediatamente fronteggiato le minori entrate previste con una mini-manovra (basata in parte su un aumento delle previsioni degli utili di Publiservizi) che ha ripristinato gli equilibri contabili.La questione sospensiva alla fine è stata bocciata, con i 15 “no” di Pd, Insieme per Pistoia e Federazione della sinistra, i 6 voti favorevoli di Forza Italia, Pistoia Domani, Pistoia Futura e Gruppo misto e le astensioni di Pistoia spirito libero, 5 Stelle e del pd Ciriello. La maggioranza – come ha spiegato il capogruppo pd Sarteschi, ha infatti ritenuto che con la cancellazione della previsione degli utili Farcom il bilancio fosse già stato sufficientemente messo in sicurezza.
Tutti d’accordo, però, sulla rilevanza della questione relativa ai conti Farcom, tanto più che riguardano una società di servizi che – sotto la gestione di Simona Laing – aveva inanellato una consistente serie di annate chiuse in utile. Laing era stata nominata nel 2009 dal sindaco Berti e confermata nel 2013 da Bertinelli, fino all’incarico di guida delle farmacie di Roma, che ricopre attualmente.
La palla, in questo momento, è alla società di revisione, che il 17 maggio concluderà le verifiche (estese a tutto il 2012) ed entro il 22 farà conoscere la sua relazione. Tra il 22 e il 29 (data dell’assemblea dei soci Farcom sul bilancio) la commissione 1 del Comune potrà discutere lo spinoso tema.
Fabio Calamati
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