Sicurezza
Violenza privata, uomo arrestato e poi subito scarcerato
Il fermo di polizia anche per invasione di terreni e violazione del foglio di via, sarà affidato ai servizi sociali
PISTOIA. Il pm del Tribunale di Pistoia Luciano Padula ne aveva convalidato l’arresto, fermo però poi non confermato dal gip Jacqueline Monica Magi. Secondo le motivazioni della sentenza la situazione è da affrontare socialmente e non repressivamente, in sostanza con l’interessamento dei servizi sociali e non delle forze di polizia. Resta comunque una denuncia a piede libero sul capo di Liuk Agbo, nigeriano di 53 anni senza fissa dimora, dal 2003 in Italia con un permesso di soggiorno, che nella mattinata di venerdì 6 maggio è stato arrestato dalla Squadra Volante della Polizia per violenza privata, invasioni di terreni e violazione del foglio di via emesso dal questore di Pistoia. L’episodio, l’ennesimo, è avvenuto nel parcheggio dell’ex Casa del Combattente, sede del Club alpino italiano, dove l’uomo vive abusivamente dal 2014. Ad essere aggredito è stato un volontario che stava ripulendo l’area occupata dal nigeriano. Il 53enne non è nuovo a simili fatti: è stato già raggiunto da varie denunce per reati di aggressione e danneggiamento di proprietà privata. I cittadini del quartiere avevano anche organizzato un’assemblea pubblica per trovare delle soluzioni e allontanare l’uomo. Che ora sarà preso in carico dai servizi sociali.
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