Il Tirreno

Pistoia

sanità

Venti defibrillatori di ultima generazione sulle ambulanze pistoiesi

Venti defibrillatori di ultima generazione sulle ambulanze pistoiesi

Grazie all'investimento (duecentomila euro) della Fondazione Caripit, gli interventi anti-infarto potranno essere ancora più efficaci

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Salvare ancora più vite dalla morte cardiaca improvvisa e rendere i tempi di intervento ulteriormente tempestivi. Tutto questo è reso possibile dai defibrillatori di ultima generazione, i "Lifepak", venti dei quali sono stati acquistati grazie a fondi per 200.000 euro dalla Fondazione Cassa di risparmio e l'8 maggio saranno consegnati alle associazioni di volontariato del mondo del soccorso che operano in città e provincia. I nuovi apparecchi sono in grado di trasmettere, in tempo reale, i tracciati dell’elettrocardiogramma. Il sistema  fino ad oggi riservato alle sole automediche, sarà quindi presente anche su tutti i mezzi di soccorso: i volontari mentre prestano soccorso al paziente potranno così trasmettere il tracciato alla centrale operativa 118 dove il medico, sempre presente, potrà effettuare una prima diagnosi e, se necessario, attiverà il percorso indicato per la patologia riscontrata.

I nuovi apparecchi sono stati consegnati martedì 3 maggio alle associazione di volontariato alla presenza del direttore della Centrale operativa 118 dottor Piero Paolini. “Mettiamo questi preziosi strumenti salva vita nella mani giuste confermando la continuità di un percorso che è iniziato nel 2003 – ha evidenziato il presidente della Fondazione professor Ivano Paci – e sostenuto dalla nostra Fondazione con estrema convinzione: qui sono presenti professionalità di alta qualità con statistiche sulla riduzione della mortalità che rappresentano una eccellenza a livello nazionale”.

E’ pari ad un milione di euro la cifra che la Fondazione ha destinato al sistema di emergenza e urgenza della Provincia Pistoiese in tredici anni per implementare il progetto ChiamalaVita con l’acquisto di apparecchiature anche innovative (oggi su tutti i mezzi di soccorso sono anche presenti i Tablet, i massaggiatori cardiaci e i defibrillatori sono capillarmente diffusi su tutto il territorio con migliaia di operatori formati ad utilizzarli).

“Grazie a questa attenzione particolare che ci riservato la Fondazione sono stati raggiunti standard di alto livello –ha commentato il direttore generale dottor Paolo Morello Marchese che insieme al direttore sanitario dottor Emanuele Gori ha annunciato che la Centrale operativa Empoli- Pistoia farà da modello per tutta la rete dei soccorsi dell’intero territorio della Asl Toscana centro.

“I numeri ci raccontano un’esperienza che non ha eguali in nessun altro contesto e sono pertanto orgoglioso di rappresentare una comunità che ha espresso un modello organizzativo all’avanguardia che è il frutto delle dotazioni tecnologiche, sulle quali la Fondazione ha sempre investito con grande generosità, ma anche di un sistema di relazioni tra privato sociale e pubblico che è la ricchezza inestimabile di questo territorio ha detto - il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli”. -

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito l’infarto al miocardio fra le prime cinque patologie dette della “prima ora” e le linee guida internazionali raccomandano la riperfusione del miocardio entro 90 minuti dalla diagnosi: nella provincia pistoiese è attivo da oltre dieci anni un protocollo che prevede un percorso rapido e privilegiato per questa tipologia di pazienti i quali, dal territorio, dove vengono soccorsi, accedono direttamente al laboratorio di Emodinamica. Tutto questo ha permesso di ottenere eccezionali risultati (la riperfusione avviene in media entro 80 minuti) che al momento hanno riguardato il 56% dei pazienti per il fatto che il sistema era solo presente a bordo delle Automediche. Ora con i Lifepak a bordo anche delle la percentuale è destinata ad aumentare ancora.

Domenica  8 maggio nella Sala Maggiore del Comune di Pistoia i Lifepak saranno consegnati alle Associazioni di Volontariato alla presenza delle massime autorità istituzionali; l’evento è stato organizzato per festeggiare l’ulteriore passo avanti compiuto nel sistema della gestione dell’emergenza grazie ad un progetto che testimonia, ancora una volta, l’attenzione della Fondazione nei confronti del continuo miglioramento dei servizi sanitari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web