Sicurezza
Tra Renzi e Abe si è parlato anche di Hiatchi Rail Italy
PISTOIA. È una partnership a 360 gradi quella tra Italia e Giappone, che prosegue sulla strada degli investimenti, a partire dall'opportunità arrivata con l'acquisto di AnsaldoBreda da parte di...
PISTOIA. È una partnership a 360 gradi quella tra Italia e Giappone, che prosegue sulla strada degli investimenti, a partire dall'opportunità arrivata con l'acquisto di AnsaldoBreda da parte di Hitachi. A riferirlo, ieri a Firenze in un incontro con il presidente nipponico Shinzo Abe, è il premier Matteo Renzi (nella foto) che nel suo intervento ha sottolineato l'importanza dei futuri scambi economici italo-giapponesi.
In contemporanea, a Roma, riunone del coordinamento nazionale unitario Fiom, Fim e Uilm Hitachi Rail Italy, per discutere una contro-proposta dei tre stabilimenti di Pistoia, Napoli e Reggio Calabria sull'armonizzazione. Ovvero la richiesta avanzata dai proprietari giapponesi del gruppo ferroviario di introdurre simili regole nei tre stabilimenti, per quanto riguarda l'uniformità negli orari di ingresso e uscita dall'azienda e le pause dal lavoro. «Nell'incontro - spiega Jury Citera, Fim Cisl - sono state discusse le priorità di ciascuno dei tre stabilimenti, e avanzate idee condivise da presentare ai vertici di Hitachi. Per Pistoia - prosegue Citera - restano centrali la flessibilità degli orari in ingresso e le pause per i lavori disagiati nei reparti verniceria e carpenteria». Oggi la Rsu dell'azienda incontrerà i lavoratori in un'assemblea per illustrare le scelte discusse a Roma con i rappresentanti sindacali degli stabilimenti di Napoli e Reggio Calabria. Il coordinamento nazionale unitario Fiom, Fim e Uilm Hitachi Rail Italy tornerà nella capitale, stavolta per sedersi al tavolo con i vertici Hitachi, l'11, il 18 e il 25 maggio. (v.v.)
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