Proteste
Incidente all’ambulanza per il Meyer
Scontro sull’A11 nella notte, cinque feriti ma il bambino di 7 anni non ha subito conseguenze. Ricoverato, sta meglio
PISTOIA. Prima la caduta dalla finestra, un impatto col suolo da due metri e mezzo di altezza e la corsa precipitosa dei suoi al Pronto soccorso dell’ospedale San Luca perché il piccolo, 7 anni, di Barga, aveva picchiato la testa. Poi la decisione dei medici di fare eseguire ulteriori accertamenti al Meyer, e durante il trasferimento in autostrada l’incidente dell’ambulanza,tra il casello di Pistoia e quello di Prato ovest. Una sfortuna incredibile per il bambino, una notte di lavoro per medici e volontari delle associazioni pistoiesi, che si sono trovati nell’urgenza di soccorrere loro colleghi. Il bimbo è ora ricoverato al trauma center delll’ospedale Meyer di Firenze. La prognosi è stata sciolta nel pomeriggio. L’incidente in autostrada non ha avuto ulteriori conseguenze, se non un forte stato di spavento, ma resterà in osservazione per alcuni giorni per il trauma cranico riportato nella caduta dalla finestra di casa.
Alle una di notte l’ambulanza della Croce Verde di Porcari (attrezzata per il trasporto dei piccoli pazienti al Meyer) stava percorrendo l’A11 in direzione Firenze. Al chilometro 22 il tamponamento. L’autista ha raccontato ai soccorritori di aver perso il controllo del mezzo a causa di un guasto meccanico. Nonostante il tentativo di frenata è andato a sbattere violentemente contro un fuoristrada Toyota che lo precedeva. Praticamente distrutta la parte anteriore dell’ambulanza, e gravi danni anche al fuoristrada. I due mezzi hanno fermato la loro corsa poco più avanti, non coinvolgendo fortunatamente nessun altro veicolo. Il giovane alla guida della Toyota, un fiorentino di 24 anni, è uscito da solo dall’auto. Per lui solo molto spavento. Così anche, nonostante il contraccolpo, per l’autista dell’ambulanza e il padre del bambino. Nell’impatto, la barella su cui era sistemato il piccolo si è ribaltata sulle gambe del medico. Allertate dal 118, sull’A11 sono intervenute ben quattro ambulanze Bravo: due della Misericordia di Pistoia, una della Misericordia di Casalguidi e Cantagrillo, una della Croce Verde di Pistoia. Quest’ultima ha preso in carico il 24enne, le altre ambulanze il medico e l’infermiere (portati al Pronto soccorso del San Jacopo di Pistoia in codice giallo) e gli altri due uomini, trasferiti per accertamenti in codice verde al Pronto soccorso del Santo Stefano di Prato.
L’esatta dinamica dell’incidente è in corso di ricostruzione da parte della Polizia stradale di Montecatini, intervenuta con una pattuglia per i rilievi e per smistare il traffico.
In quello che poteva essere solo uno “spettacolare” incidente sono subentrate ansia e preoccupazione per le condizioni del piccolo ferito. Il bambino era arrivato al Pronto soccorso dell’ospedale lucchese in codice giallo (che indica una media gravità) ma vista la tenera età e il fatto che aveva battuto la testa i medici avevano deciso di far svolgere ulteriori accertamenti al Meyer. Poi l’incidente in autostrada. Dopo circa 15 ore i sanitari del Meyer hanno sciolto la prognosi. Le sue condizioni venivano definite “stabili ma incoraggianti” già dal mattino. Ora resterà in osservazione per alcuni giorni al trauma center.
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