Attenzione
Si è spenta a 62 anni Luisella Chieli
A lungo coordinatrice dell’area materno infantile, era malata da quattro anni
PISTOIA. Prima infermiera, poi caposala e infine coordinatrice dell’area materno infantile. Ha lavorato per anni a fianco del primario Stefania Sani, e grazie a loro nel 2007 il reparto di pediatria dell’ospedale di Pistoia ha ottenuto l’importante riconoscimento Unicef di “ospedale amico dei bambini”.
“È un giorno triste per tutta l’area materno infantile”, scrive l’ufficio stampa Asl in una nota. Luisella Chieli si è spenta a soli 62 anni ieri pomeriggio nel reparto di terapia intensiva del San Jacopo. Da quattro anni lottava contro una grave malattia. “La notizia della sua scomparsa - prosegue l’Asl - si è diffusa rapidamente tra le corsie, dove aveva lavorato per tanti anni. Il suo contributo per migliorare il percorso assistenziale delle donne è stato continuo”. Il riconoscimento dell’Unicef non era venuto a caso: l’organizzazione aveva riconosciuto come nei reparti fossero stati compiuti importanti trasformazioni per migliorare le pratiche assistenziali nei punti nascita. “A questo percorso Luisella si era dedicata con passione e con grande dedizione, ha sempre lavorato occupandosi soprattutto di quelle mamme che erano più fragili e bisognose di aiuto, e dei loro piccoli”.
«È stata una presenza importante per le mamme e i bambini della nostra città», ha detto commosso il dottor Rino Agostiniani, direttore dell’area materno infantile. Luisella Chieli era andata in pensione dopo l’apertura del nuovo ospedale, e sempre Agostiniani la ricorda quando, piena di entusiasmo allestiva le nuove camerette per le degenze pediatriche.
«Era una donna molto sensibili, attenta ai minimi particolari - afferma Rosi Raffaelli, direttrice delle professioni infermieristiche ostetriche dell’Area vasta centro - Una collega forte, con una dignità che ha saputo dimostrare anche nel momento della malattia. Finché ha potuto, ha lavorato, intervallando le cure alla presenza in ospedale. È riuscita ad avere un lieve pensionamento anticipato, ma faceva tuttora parte del comitato etico . Voleva avere un buon rapporto con tutti: medici, infermieri, genitori. La ricordo pronta a recepire i cambiamenti, sempre, se questo significava maggior benessere per mamme e bambini. Lascia un grande vuoto in noi». (t.g.)
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