Il Tirreno

Pistoia

BILANCIO DELL’EDIZIONE 2016

Toscana in Bocca, un visitatore su tre è venuto da fuori

PISTOIA. Un più 10% di presenze rispetto al 2015 che lancia la terza edizione di “Toscana in Bocca” verso un successo sempre più consolidato. Quarantamila i visitatori che quest’anno, dal 22 al 25...

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PISTOIA. Un più 10% di presenze rispetto al 2015 che lancia la terza edizione di “Toscana in Bocca” verso un successo sempre più consolidato. Quarantamila i visitatori che quest’anno, dal 22 al 25 aprile, hanno riempito la Cattedrale di via Pertini, trasformata per il terzo anno consecutivo nel ristorante più grande della Toscana. Con 35 espositori locali e un menù per tutti i gusti con ben 70 pietanze, dall’antipasto al dessert, e piatti pensati per celiaci, vegani e gusti dei più piccoli, per un totale di 38.000 piatti serviti. Tanti i pistoiesi presenti, ma il dato in crescita è soprattutto quello dei visitatori da fuori provincia, e addirittura fuori regione. Secondo il Consorzio turistico città di Pistoia – che durante la kermesse culinaria ha svolto un sondaggio - il 30% delle persone che hanno scelto “Toscana in Bocca” è arrivato da fuori provincia.

Una manifestazione che già per questa edizione si è fatta più “smart”, puntando sempre più sulla promozione e la comunicazione sul sito internet e su Facebook, in vista dell’edizione 2017 che – Confcommercio promette – sarà “speciale”, per l’anno di Pistoia Capitale italiana della cultura. Non solo buona cucina, infatti, perché – come più volte ribadito dagli organizzatori – l’idea è quella di promuovere un contenitore di eccellenze del territorio che sappia coniugarsi con le ricchezze artistiche e culturali pistoiesi. Un evento catalizzatore di diversi interessi che diventi volano per il rilancio di un turismo slow e sostenibile.

«La forza di questa manifestazione – commenta Tiziano Tempestini, direttore di Confcommercio Pistoia Prato – è il lavoro sinergico portato avanti da tutti gli operatori del settore, in particolare i ristoratori, che sono l’anima di “Toscana in Bocca”. E a cui va il più grande ringraziamento. Ma anche la varietà di eventi collaterali che l’iniziativa ha saputo promuovere. Dai talk-show su vari argomenti, ai cooking-show, dai laboratori per i bambini, ai dibattiti sul turismo enogastronomico.

«I numeri di questa edizione – conclude Tempestini – dimostrano che la manifestazione è ormai un punto di riferimento per pistoiesi e non solo. Anche per questo, negli anni a venire, l’impegno di tutti sarà quello di continuare a migliorare il livello di qualità e promuovere le eccellenze del nostro territorio».

Valentina Vettori

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