Il Tirreno

Pistoia

Rientra la protesta dei lavoratori Hitachi

Rientra la protesta dei lavoratori Hitachi

L’azienda convoca i rappresentanti sindacali, trattativa rinviata all’incontro nazionale del 3 maggio

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PISTOIA. Pace fatta fra Hitachi Rail Italy e i lavoratori dello stabilimento di via Ciliegiole, che mercoledì avevano scioperato e presidiato i cancelli per circa un’ora e mezzo. Lo stato di agitazione e le annunciate iniziative sono state subito ritirate nella giornata di ieri dopo la disponibilità mostrata dalla direzione, che ha incontrato una delegazione. «Di fatto non c’è niente di nuovo sulle nostre richieste - dice Riccardo Volpi, componente Fim Cisl della Rsu - ma si è aperto un tavolo sulle varie questioni rimaste aperte e ristabilite le relazioni sindacali. Le questioni verranno affrontate nel prossimo incontro nazionale a Roma, convocato il 3 maggio. L’aspetto importante è che sia ripreso un clima di serenità e dialogo». Lo sciopero era stato indetto dai sindacati per sollecitare l’azienda a spiegare i motivi dei passaggi di livello assegnati, secondo loro, a pochi lavoratori rispetto a quanto si aspettavano. Poi però la tensione è aumentata quando la direzione dello stabilimento pistoiese non aveva voluto incontrare né i lavoratori né la delegazione sindacale. Scontro aggravato dalla presenza di alcuni agenti della Digos durante il presidio di mercoledì mattina. La direzione Hitachi, tramite il capo del personale Ernesto Martinelli, ha subito replicato con toni fermi ma distensivi, affermando di essere pronta al confronto, «purché basato sulla correttezza». (f.a.)

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