Sicurezza
La svolta: via i bidoncini dalle strade
Il Comune di Pistoia chiederà di tenere la maggior parte dentro gli esercizi pubblici. Per gli altri sono in arrivo delle schermature
PISTOIA. I bidoncini per la raccolta differenziata in centro? «La situaizione non va bene, basta avere gli occhi». A dirlo non è un politico di opposizione o un commerciante arrabbiato, ma il sindaco Samuele Bertinelli. Che intervenendo in consiglio comunale durante la discussione sul piano finanziario 2016 di Publiambiente, ha annunciato un robusto cambio di rotta.
Si parla della raccolta differenziata di rifiuti porta a porta in centro, che dal maggio 2015 è stata avviata in via sperimentale per i locali pubblici (bar e ristoranti soprattutto) del centro storico. L’obiettivo del Comune è aumentare in modo sostanziale la raccolta differenziata, ma la presenza delle file di bidoncini di plastica nei vicoli del centro ha suscitato fin dall’inizio proteste e polemiche. Contenitori colorati, spesso circondati di spazzatura gettata dai passanti, che occhieggiano a pochi metri dalle splendide piazze e chiese che tanto attraggono i turisti: non un bello spettacolo.
Temi simili erano stati introdotti, nel suo intervento in consiglio comunale, dal membro del gruppo Pistoia domani Alessandro Tomasi. «Eliminiamo i bidoni esterni, sono brutti e difficili da pulire. Inoltre spesso vengono rotti».
Anche l’amministrazione, ora, riconosce che le cose così non vanno. E allora? «Ci saranno – ha spiegato Bertinelli – vigorosi correttivi». Chiaro che la cosa non sia facile, lo ha ammesso anche il sindaco. Ma qualcosa si può fare. «Entro breve – ha detto – Comune e Publiambiente scriveranno agli operatori interessati, chiedendo a tutti di provare a tenere i bidoncini all’interno delle loro attività. Invieremo anche le regole da seguire, certificate dall’Asl. A Empoli è già stata realizzata una iniziativa simile e le regole di Empoli non possono essere diverse da quelle che si applicano qui. Gli operatori avranno un certo tempo per verificare la nuova soluzione. E se non sarà possibile, ce lo segnaleranno. Noi, con Publiambiente e la Asl, verificheremo ogni situazione. Ho motivo di pensare che in più della metà dei casi, le schiere di bidoncini potranno essere ridotte».
E nei casi restanti? «Gli uffici stanno già studiando delle apposite schermature, che consentano di tenere i bidoncini fuori e di accedervi per scaricare i rifiuti, senza che questi contenitori siano visibili. Soprattutto a quei cittadini che, con un comportamento poco civile, considerano questi bidoni non come strumenti per tenere pulito ma come sedi della spazzatura. E passando, li usano quasi come contenitori».
Bertinelli ha poi ricordato le altre novità 2016 in materia di igiene urbana. Intanto la campagna di pulizia straordinaria: ce ne saranno due, una a giugno e una a ottobre. Ma soprattutto, Publiambiente estenderà progressivamente la pulizia delle strade e delle piazze con la spazzatrice meccanica a tutti i quartieri cittadini. «Dalla prossima estate – ha detto il sindaco – manderemo a casa i turni. Due giorni prima della pulizia piazzeremo i cartelli di divieto di sosta e avvertiremo che le auto vanno spostate. In questo modo effettueremo davvero una pulizia a fondo. Alla spazzatrice meccanica affiancheremo anche il diserbo, perché la crescita di erbacce spontanee è un dei segnali più caratteristici dell’incuria».
Bertinelli ha chiuso il suo intervento sottolineando che, con la chiusura della gara per l’attribuzione del servizio a livello regionale, anche gli investimenti già previsti potranno ripartire. Tra un mese circa, ad esempio, dovrebbe essere consegnato a Publiambiente il permesso a costruire il nuovo centro raccolta rifiuti in via dell’Annona.
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