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Alberi abbattuti: polemiche e spiegazioni

PISTOIA. Dopo la lettrice pubblicata sul “Tirreno” di ieri, anche Wwf e Legambiente se la prendono con il Comune per gli otto tigli abbattuti sul viale Italia. Ma a tutti il Comune ribatte che l’inter...

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PISTOIA. Dopo la lettrice pubblicata sul “Tirreno” di ieri, anche Wwf e Legambiente se la prendono con il Comune per gli otto tigli abbattuti sul viale Italia. Ma a tutti il Comune ribatte che l’intervento è stato deciso perché le piante rovinavano i marciapiedi e che tutte quante saranno sostituite.

“Pensavamo – si legge nella nota di Wwf e Legambiente – di non dover più assistere a spettacoli del genere ed invece dopo i tagli di piazza della Resistenza anche otto tigli a lato di viale Italia sono stati abbattuti. Tutti alberi sani dai 50 ai 100 anni di età”.

Le due associazioni criticano duramente la politica counale sul verde e concludono: “Crediamo che sia giunto veramente il momento di metter fine ad interventi sporadici, dovuti ad ogni tipo di emergenza, per predisporre un serio piano del verde urbano anche alla luce delle sollecitazioni che arrivano non solo dai cittadini, ma anche dalla comunità mondiale che ci chiede di far fronte ad emergenze quali i cambiamenti climatici, non tagliando alberi ma se mai piantandoli”.

Sui tigli abbattuti, il Comune ricorda che “l'intervento è stato necessario per evitare che i marciapiedi, una volta risistemati, fossero nuovamente rovinati dalle radici superficiali dei tigli”.

“Infatti – si legge ancora – in viale Italia sono in corso i lavori di sistemazione dei marciapiedi, un intervento per una spesa di 100.000 euro a carico del Comune che porterà, oltre a nuovi arredi e sistemazione della aiuole, anche a camminamenti più sicuri e belli. Affinché questa opera possa durare nel tempo - e non si verifichi ancora che le radici dei tigli provochino dissesti ai marciapiedi - i tigli saranno sostituiti con i Parrotia persica. Si tratta di piante di medie dimensioni che hanno importanti caratteristiche. Le radici, infatti, si sviluppano in profondità e quindi non rovinano i marciapiedi... L'innaffiatura delle nuove piante sarà assicurata dalla realizzazione di nuovo impianto di irrigazione. Una volta realizzati gli interventi di sistemazione di marciapiede, aiuole con nuovi arredi e alberature, si passerà all'asfaltatura del viale”.

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