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Stanziati i fondi per la nuova biblioteca

Stanziati i fondi per la nuova biblioteca

Agliana, da decidere se adattare i locali del nido o realizzare un piano in più nella nuova scuola media

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AGLIANA. «Sono particolarmente soddisfatto che ad Agliana scendano le tasse, sia per effetto delle riforme del governo che della gestione di questa amministrazione». È il commento del sindaco Giacomo Mangoni che, con l'assessore Valentina Noligni, ha anticipato alcuni tratti del bilancio preventivo 2016 del Comune di Agliana, che sarà portato in consiglio comunale tra due settimane.

«Resta invariata l'aliquota Irpef - spiega Mangoni - che però garantirà circa 140.000 euro in più di entrate, in virtù dell'aumento dell'imponibile. Un dato che dimostra che c'è più reddito e più lavoro».

Rimarranno invariate, assicurano gli amministratori, le aliquote Imu e le tariffe per i servizi a domanda individuale. Nel bilancio preventivo vengono risparmiati, per il 2016, circa 34.000 euro di interessi, in seguito al rimborso di mutui per 715.000 euro. «Un'operazione - afferma Mangoni - che in 10 anni vale 245.000 euro complessivi di risparmio sugli interessi». Rispetto al 2014 diminuisce di circa 210.000 euro la spesa sul personale, come conseguenza della razionalizzazione che ha portato l'ente ad avere cinque dipendenti in meno, andati in pensione e non sostituiti.

Due le opere che l'amministrazione conta di iniziare nell'anno in corso. Si tratta della biblioteca comunale e di un piano di asfaltatura dei tratti di strada maggiormente danneggiati. Per la biblioteca comunale, attualmente ospitata in via provvisoria nei locali della saletta Conti sopra la Casa della Salute, sono stati messi a bilancio 350.000 euro in attesa di scegliere una delle due soluzioni al vaglio dell'amministrazione: l'adattamento dei locali di piazza Giovanni XXIII che ospitano l'asilo nido, o la realizzazione di un piano supplementare nel nuovo edificio che verrà costruito per la scuola media Bartolomeo Sestini. Per le asfaltature sono invece previsti 220.000 euro. Altri interventi di entità minore riguarderanno gli impianti (per 30.000 euro) del centro culturale "Il Maggese", distrutto dalla tempesta di vento del 5 marzo 2015 e l'ampliamento (per 35.000 euro) del cimitero Il Giardino, con la sistemazione di una parte di superficie non ancora utilizzata.

Per la Tari gli utenti, oltre alla tariffa, pagheranno quest'anno in bolletta una quota per l'accantonamento dei crediti di dubbia esigibilità relativi alla tassa stessa, calcolati dall'amministrazione per un totale di 150.000 euro. La Tari rappresenta, infatti, la voce più consistente tra quelle comprese nel cumulo complessivo (Tari e non) dei crediti difficili da incassare che gravano sull'ente. L'inserimento della quota di accantonamento nella bolletta della Tari, garantiscono però Mangoni e Noligni, non comporterà aumenti sul totale delle tasse da pagare rispetto al 2015: «Una famiglia di due persone proprietarie di una casa di 80 metri quadrati - ricordano - risparmierà, a seconda della rendita catastale dell'immobile, dai 133 ai 356 euro». Cifre, queste, calcolate confrontando quanto pagato dalla stessa famiglia lo scorso anno sommando gli importi di Tari e Tasi, con quanto sarà dovuto nel 2016 solamente per la Tari, dopo che la Tasi è stata abolita dal governo sugli immobili utilizzati dal proprietario come prima casa.

Tommaso Artioli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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