La protesta
Danneggiata la fontana di Buren
Ancora un atto vandalico nella notte a villa La Màgia di Quarrata: gravi lesioni a una delle lastre di marmo
QUARRATA. Una delle lastre in marmo della fontana esagonale di Daniel Buren - "Muri fontane a 3 colori per un esagono" -, conservata nel parco della villa mediacea La Màgia, è stata gravemente danneggiata nei giorni scorsi. L’entità del danno – fanno sapere dal Comune – non è ancora stata calcolata, ma quel che è certo è che si è trattato di un atto vandalico in piena regola.
E a poco sono servite anche le immagini riprese dal circuito di telecamere di videosorveglianza di cui è fornita l’intera area della villa e del parco circostante. Video-frame troppo confusi per stabilire con chiarezza chi abbia commesso l’atto vandalico. Il danno è stato infatti compiuto di notte, ma, complici buio e pioggia, le telecamere non sono riuscite a immortalare il colpevole o i colpevoli. I sopralluoghi per la valutazione del danno sono già stati svolti da esperti incaricati dal Comune, ma l’ente è ancora in attesa dei preventivi.
La lastra di marmo di trenta centimetri - presa a picchettate, macchiata e infine spaccata a metà - dovrà infatti essere rimossa e sostituita con una nuova. Non è chiaro però, quanto l’acquisto di un marmo pregiato come quello utilizzato da Buren verrà a costare per il Comune di Quarrata.
L’opera permanente dell’artista francese, che fa parte della collezione di arte contemporanea di Villa La Magia, fu inaugurata alla presenza di Buren nel 2011. Realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, l’installazione permanente - che inizialmente avrebbe dovuto essere posizionata a Montecatini - era costata 450.000 euro, e aveva provocato diverse polemiche, proprio a causa del suo costo. Una cifra a cui si era aggiunta la spesa per la videosorveglianza della fontana, ma più in generale di tutto il parco, esplicitamente richiesta dalla Fondazione Caript, per servire da deterrente nei confronti di eventuali malintenzonati, così come quella per la sua manutenzione.
Seimila euro all'anno, la cifra sborsata dal Comune di Quarrata per garantire i controlli richiesti. Una sorveglianza che però non è bastata a fermare i vandali. Non è comunque la prima volta che la fontana finisce vittima dell'inciviltà delle persone, perché nell'estate del 2013 la grande vasca era stata trasformata in una pattumiera a cielo aperto.
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