Il dolore
Scoppia la polemica sul palco
Brachi (Cgil): un Comune voleva la cauzione. Parleremo da un trattore
PISTOIA. “ Per la manifestazione in piazza del Primo maggio montate e smontate il palco a vostre spese”. Suona più o meno così il messaggio recapitato dall'amministrazione di un Comune della provincia alle organizzazioni sindacali, in vista delle manifestazioni per la Festa dei lavoratori. A renderlo noto, con un post sulla propria pagina Facebook, è Andrea Brachi, segretario generale dello Spi e membro della segreteria provinciale di Cgil Pistoia. "L'anno scorso - scrive Brachi - un sindaco ci chiese di avere una nostra lettera in cui gli spiegavamo i motivi per cui doveva partecipare al Primo maggio. Quest'anno, un'altra amministrazione, in risposta alla nostra richiesta di avere il palco del Comune montato in piazza, ci ha chiesto 1.200 euro di deposito cauzionale e non contenta di ciò, ci ha informato che "il ritiro di tutti i materiali, nonchè il montaggio e lo smontaggio del palco dovrà essere a vostra esclusiva cura e spese e che al termine del montaggio dovrà essere trasmesso a quest'ufficio scrivente il relativo collaudo, redatto da tecnico abilitato, ai sensi della normativa vigente". Brachi conclude annunciando che il comizio si farà da un trattore dotato di rimorchio.
Al momento non è noto a quale amministrazione comunale si faccia riferimento nel post. Lo stesso Brachi, dopo aver confermato quanto scritto sul proprio profilo Facebook, fa sapere di non voler, per adesso, aggiungere altri particolari sulla vicenda, compresa l’identità del Comune che ha chiesto il deposito cauzionale.
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