Toscana
Un anno di magra per Abati all’ex direttore 88.000 euro
PISTOIA. Le norme sulla trasparenza amministrativa obbligano a rendere pubbliche le buste paga non solo di primari e affini, ma anche dei dirigenti apicali della sanità. E nei resoconti da poco...
PISTOIA. Le norme sulla trasparenza amministrativa obbligano a rendere pubbliche le buste paga non solo di primari e affini, ma anche dei dirigenti apicali della sanità. E nei resoconti da poco pubblicati, che riguardano l’anno 2015, ci sono ancora i direttori dell’Asl 3 pistoiese, che solo dal primo gennaio 2016 è confluita nella più ampia Asl Toscana Centro, insieme a Firenze, Prato ed Empoli.
Vediamo così per l’ultima volta quali sono i dati economici relativi al vertice aziendale pistoiese. Direttore generale (e nella fase preparatoria della riforma, anche vicecommissario) per tutto il 2015 è rimasto Roberto Abati, che figura con un compenso di 87.649 euro. Il direttore amministrativo Luca Cei ha ricevuto invece dall’Asl 3 54.788 euro; stessa identica cifra intestata al direttore sanitario, Lucia Turco.
Rispetto al 2014, per tutto il terzetto risulta un calo netto degli emolumenti: Abati, tanto per dire, nel 2014 aveva ricevuto 142.135 euro; Luca Cei era arrivato a 113.192 euro; infine Lucia Turco aveva portato a casa 109.576 euro.
Per la cronaca, il massimo dirigente dell’Asl Toscana Nord, Paolo Morello Marchese, nel 2015 ha ricevuto dall’Asl 10 di Firenze 142.905 euro.
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