Il dolore
Betti: vorremmo gestire direttamente l’impianto dal 2017
MONTALE. Sono diverse le posizioni delle amministrazioni di Agliana e Montale sull'affidamento della gestione dell'impianto di via Tobagi per il 2017. Almeno stando alle dichiarazioni delle ultime...
MONTALE. Sono diverse le posizioni delle amministrazioni di Agliana e Montale sull'affidamento della gestione dell'impianto di via Tobagi per il 2017. Almeno stando alle dichiarazioni delle ultime settimane.
Mentre ad Agliana si punta ad una proroga del contratto con la Ladurner, l'amministrazione di Montale ha richiesto, lo scorso 7 aprile, la convocazione di un'assemblea dei soci del Cis per affrontare il tema della futura gestione dell'inceneritore. All'assemblea, che dovrebbe svolgersi entro la metà di maggio, l'amministrazione di Montale porterà la propria posizione per una gestione diretta dell'inceneritore da parte del Cis per il 2017, ma è anche pronta a valutare tutte la questioni aperte sul tavolo.
A riferirlo è stato il sindaco Ferdinando Betti, rispondendo in consiglio comunale a un'interpellanza del gruppo di opposizione Centrodestra Unito per Montale. «Se ci fossero le condizioni saremmo favorevoli alla gestione diretta - ha spiegato - Porteremo la nostra posizione che è per la gestione diretta, ma valuteremo anche le questioni aperte tra il Cis e l'attuale gestore Ladurner». Tra queste ci sono, infatti, i contenziosi in corso, rispetto ai quali, prorogando di un anno la gestione alla Ladurner, il Cis avrà il tempo per trovare una soluzione stragiudiziale.
L'assemblea richiesta dal Comune di Montale si terrà entro la metà di maggio, a pochi giorni da giugno, mese entro il quale i Comuni proprietari, Montale, Agliana e Quarrata, dovranno decidere sulla gestione per il 2017. La posizione espressa da Montale è diversa da quella emersa in seguito alla commissione ambiente del Comune di Agliana del 4 aprile; l'amministrazione aglianese aveva fatto capire, infatti, di propendere per la proroga di un altro anno alla Ladurner. Posizioni diverse, insomma, anche se il sindaco Betti nel suo intervento in consiglio ha fatto capire che Montale è disposto a valutare gli elementi che porterebbero a preferire la proroga del contratto di gestione alla Ladurner per il 2017.
È ormai troppo tardi, per il capogruppo di Centrodestra Unito per Montale, per portare avanti la posizione per una gestione diretta dell'impianto. Agliana e il Cis - ha sottolineato Gianna Risaliti - hanno già espresso una chiara preferenza e i tempi per la decisione sono stretti. «Come si fa - ha affermato Risaliti in consiglio comunale - a fare in un mese quello che non è stato fatto in un anno e mezzo. La politica sul nostro territorio la fa il Cis e il Comune di Agliana e Montale non hanno un assessore all'ambiente».
Tommaso Artioli
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