Il Tirreno

Pistoia

Un film sulla vita del partigiano Fedi

di Valentina Vettori
Un film sulla vita del partigiano Fedi

È l’idea di un gruppo di ventenni che ha costituito Ars44 per portare sullo schermo le storie dei coetanei nel 1944

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PISTOIA. Un film sulla figura del partigiano Silvano Fedi e le sue squadre Franche Libertarie che nel ‘44 guidarono la resistenza nelle campagne e sulle pendici del Montalbano. Si chiama “Pistoia 1944” ed è il progetto di un gruppo di giovani pistoiesi, tra i 19 e i 22 anni, nato nell’estate del 2015. Il loro nome è Ars44 e insieme lavorano alla realizzazione di un film che porti sullo schermo sogni, passioni e ideali di quei ragazzi, loro coetanei, che nel 1944 imbracciarono le armi contro l'occupazione nazi-fascista per riconquistare la libertà. La regista del film è Gaia Cappelli, studentessa al quinto anno dell’indirizzo audiovisivo e multimediale del liceo artistico Petrocchi di Pistoia, appassionata di teatro e cinema. Con lei Marco Minghi, Dario Budelli, Matteo Cerchiai, Fabio Luporini, Stefano Bartolini, Martina Nardini, Tina Granieri, Franco Ponzani, Elia Bianucci e Matteo Papadopoulos. «L’idea di questo film – spiega Gaia Cappelli – è nata la scorsa estate, dopo aver conosciuto la storia del partigiano Enzo Capecchi, compagno di lotta di Silvano Fedi, che passò a capo del gruppo di partigiani, dopo la morte del giovanissimo Silvano. La storia è raccolta in un memoriale di scritti di Capecchi, che sua figlia ci ha fatto leggere. Poi è stato un attimo, quasi un’illuminazione – racconta piena di entusiasmo Gaia - Ho subito pensato che quella fosse una storia da raccontare con un film, rivolto soprattutto ai ragazzi. Perché – commenta Gaia – non è possibile percorrere via Silvano Fedi e non sapere chi sia stato quel giovane». Fondamentale per la ricostruzione storica del periodo anche la raccolta di testimonianze di persone che vissero da vicino il dramma della guerra, l’analisi dei documenti conservati in biblioteche e archivi e il lavoro di supporto dell’Istituto storico della Resistenza. La sceneggiatura del film è già pronta e il gruppo Ars44 è a lavoro per individuare location e scenografie, costumi, trucchi. A breve cominceranno anche i casting per gli attori. «Entro la fine di luglio – racconta Gaia – partiranno le riprese sul set, privilegiando i luoghi dove effettivamente ha preso vita la resistenza pistoiese. Le colline del Montalbano, ma anche la Fortezza Santa Barbara». Un progetto ambizioso, già inserito dal Comune di Pistoia nel programma 2017 degli eventi del Cudir. «L'idea è quella di presentare il film nel 2017, anno di Pistoia Capitale italiana della cultura - spiega ancora Gaia - e portarlo nelle scuole, per diffondere la storia della resistenza che fu combattuta nelle nostre campagne da ragazzi come noi. Credo che questa sia la cosa più importante». Il progetto di Ars44 è già visibile sul sito www.pistoia1944.com, dov'è possibile trovare anche un primo trailer del film, a cui seguirà la pubblicazione di un secondo, il 25 aprile, in occasione delle celebrazioni per la giornata della liberazione.

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