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scritta anti profughi

Circolare del preside nelle scuole: si parli di razzismo

Circolare del preside nelle scuole: si parli di razzismo

SAN MARCELLO. La scritta di stampo razzista che campeggiava venerdì scorso lungo la strada che porta alle scuole di San Marcello, non ha lasciato indifferente il dirigente scolastico dell'Istitutocomp...

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SAN MARCELLO. La scritta di stampo razzista che campeggiava venerdì scorso lungo la strada che porta alle scuole di San Marcello, non ha lasciato indifferente il dirigente scolastico dell'Istitutocomprensivo della montagna Carlo Rai, che per venerdì prossimo ha invitato i docenti delle scuole elementari, medie e superiori ad approfondire il tema del razzismo. La scritta in questione diceva "Via i negri dalla montagna", molto probabilmente con riferimento alla presenza dei profughi.

«Chiaramente la scritta non era rivolta alla scuola - spiega il preside Rai - ma mi è sembrato opportuno trasformare una frase negativa in un momento costruttivo in cui gli insegnati possano affrontare l'argomento, in un dibattito che conduca a i nostri alunni a riflettere».

Solo per una coincidenza venerdì mattina alla scuola media Renato Fucini saranno presenti anche un gruppo di profughi, invitati dal professor Andrea Lottini, per far conoscere agli studenti delle terze medie realtà ed esperienze di giovani costretti a lasciare il proprio Paese e cercare rifugio. «Si tratta di una coincidenza -conclude il preside - L'appuntamento con i profughi era già fissato da tempo su indicazione dell'insegnante di religione».

Dure parole contro la scritta razzista sono state espresse anche dal sindaco di san Marcello Silvia Maria Cormio. «Un episodio grave -ha affermato il primo cittadino e siamo stati i primi a essere rimasti indignati, ma anche molta della popolazione ha espresso solidarietà e contrarietà a questo tipo di espressioni. Abbiamo immediatamente dato ordine di rimuovere la scritta. Inoltre vorrei sottolineare come in due anni di presenza dei profughi, questi non abbiamo mai recato fastidio o danno alcuno. Sono stati invece disponibili ad essere impiegati per il bene pubblico, come per il Parco delle Stelle dell'Osservatorio e tra poco anche nei lavori manutentori nelle varie frazioni del nostro Comune».

Carlo Bardini

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