Sicurezza
Un progetto e un’alleanza per il futuro della Montagna
Associazioni, imprese, operatori ed enti insieme per lo sviluppo del territorio L’assessore Federica Fratoni: «La Regione c’è e darà il proprio appoggio»
SAN MARCELLO. Un’idea, un progetto, una visione e un’associazione per realizzarli. Questa la sintesi scaturita nell’affollato incontro che si è svolto sabato scorso nella sede di Dynamo Camp, a Limestre. “Progetto di territorio” (acronimo Pdt) è il titolo dato ad un processo di partecipazione studiato per realizzarlo. Un progetto che potrebbe, e ne ha l’ambizione, cambiare il volto dell’intera Montagna pistoiese.
Non pare il solito libro dei sogni perché il progetto contiene proposte concrete che poggiano saldamente sul solido sentire della gente di montagna, i cui bisogni devono essere soddifatti senza ulteriori rinvii. Contemporaneamente al “Progetto di territorio” è stato annunciata la nascita di un’“Associazione per la valorizzazione della Montagna pistoiese” (Avamp), temporaneamente affidata a Valerio Sichi ex sindaco di Piteglio, che si pone l’obiettivo di «riunire le associazioni, gli operatori economici produttivi, le imprese, le scuole e gli istituti (soci) che operano sul territorio della Montagna pistoiese e che intendono lavorare attivamente per favorire lo sviluppo e per migliorare la qualità della vita dei residenti e dell’offerta turistica entro una visione coordinata e di sistema».
Nell’introdurre il Pdt, elaborato da Dream Italia, Luca Marmo, sindaco di Piteglio, ha sottolineato come questo progetto possa essere utilizzato per inserirsi a pieno titolo nella programmazione 2014-2020 che contiene importanti occasioni di finanziamento purché i progetti contengano «capacità di sviluppo di strategie chiare che siano incardinate in una visione sistemica. Dunque il Pdt è una bussola, uno strumento di navigazione contenente le coordinate della rotta con le tappe, temporali e geografiche, necessarie per giungere in porto. Il distacco dal porto comincia ora, ma il viaggio comporta necessariamente imprevisti e insidie» ha detto Marmo.
Dunque strategie chiare sia a breve, medio e lungo periodo capaci di mettere a sistema le risorse, spesso scarse, dei territori interni.
Questo progetto, ha detto Katiuscia Begliomini, della Cooperativa Dream, nell’illustrarlo, nasce da un’idea di Luca Marmo, la cui amministrazione aveva elaborato il progetto di “Laboratorio Verde” per ricercare finanziamenti europei e dal quale discende il “Progetto di territorio”. Nella sostanza si tratta di un’elencazione delle numerose possibilità di sviluppo che esistono sul territorio della Montagna pistoiese.
Numerosi e qualificati gli interventi dopo i saluti del sindaco di San Marcello Silvia Cormio. Marina Lauri, a nome di Anci Toscana, ha sottolineato che «queste idee e queste proposte rappresentano un valore aggiunto di cui Anci dovrà prendere atto».
Marco Niccolai, consigliere regionale, ha aggiunto che «questa è l’idea di un territorio che non si vuole arrendere e non si limita a dire ciò che non va e vuole lavorare insieme agli altri. È particolarmente significativo che queste idee vengano presentate da due comuni che stanno per affrontare, l’8 e il 9 maggio prossimo, il referendum di fusione».
L’assessore regionale Federica Fratoni si è detta favorevole a questa proposta operativa, a questo modo di lavorare, ed ha sintetizzato: «Per questo progetto la Regione Toscana c’è e darà il proprio appoggio».
Sauro Romagnani»
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