Sicurezza
L’identikit dell’iniziativa
L’idea della Cittadella della solidarietà venne per prima all’allora presidente della Misericordia, Aligi Bruni, nel 2007. Una cinquantina di alloggi da realizzare accanto alla sede della...
L’idea della Cittadella della solidarietà venne per prima all’allora presidente della Misericordia, Aligi Bruni, nel 2007. Una cinquantina di alloggi da realizzare accanto alla sede della Misericordia alla Vergine. Un piccolo quartiere che doveva nascere con servizi e assistenza a portata di mano. Quello che oggi si chiama “social housing”. La Misericordia ci ha messo terreno e risorse, il più dei fondi è arrivato da Fondazione Caripit (5 milioni) e Regione (1,7 milioni). Nei tre edifici della Cittadella ci saranno diverse attività commerciali al piano terreno, dal bar allo sportello bancario, dalla farmacia alla sede di un patronato, ad ambulatori per medici di famiglia. La vicinanza della Misericordia potrà poi garantire, a chi lo vorrà, molti servizi socio-sanitari, dall’assistenza domiciliare alla semplice spesa a casa. Un insieme di servizi “sotto casa” che sarà particolarmente utile soprattutto a persone anziane. Di affitto si pagheranno canoni calmierati, come prevede la legge regionale: in media 330 euro al mese.
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