Gioco
Cimitero in balìa dei ladri di arredi
Cittadini indignati e amareggiati: «Il Comune metta le telecamere»
AGLIANA. Non ne possono più. Sono stanchi e amareggiati per quei continui saccheggi. E per questo si sono rivolti alla stampa, affinché il Comune si decida a fare qualcosa, almeno a piazzare nel cimitero Il Giardino – il principale di Agliana – un paio di telecamere di sorveglianza, per scoraggiare i ladri che da tempo stanno rubando dalle tombe gli arredi sacri. «Probabilmente per rivenderli a qualche commerciante del settore privo di scrupoli – ipotizza una delle vittime, che in quel cimitero ha le tombe della mamma e del suocero – Infatti vengono prese di mira solo le tombe più nuove».
A quella della madre i ladri avevano già rubato la batteria del lumino, poi, l’altro giorno sono tornati alla carica, rubando anche il cristallo a forma di cuore dello stesso.
«Anche le tombe vicine, quelle più nuove, hanno subito la stessa sorte – lamenta – E il custode ci ha detto che nell’ultima settimana di questi furti ce ne sono stati tanti. In questi anni solo la tomba di mio suocero non è stata toccata, forse perché ben visibile dalla strada. A una signora qui vicino hanno addirittura smontato dalla tomba la statua in marmo, abbandonandola poi lì perché forse disturbati dall’arrivo di qualcuno. Non essere neppure liberi di mettere un qualcosa di decoroso sulle tombe dei nostri defunti... È indecente. Ci resti malissimo quando ti tocca di persona».
La donna si fa portavoce del malessere di tutte le altre vittime dei ladri e chiede al Comune un intervento immediato: «Il cimitero è comunale, non dovrebbe essere complicato».
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