Il Tirreno

Pistoia

Al posto della prefettura sorgerà un albergo di lusso

di Valentina Vettori
Una veduta dall'alto della Prefettura in piazza Duomo (Foto Gori)
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Una veduta dall'alto della Prefettura in piazza Duomo (Foto Gori)

Previsto il 7 dicembre Il trasferimento da piazza del Duomo all’ex Breda In corso trattative tra il Comune e la società proprietaria Fabbrica Immobiliare

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PISTOIA. La data del definitivo trasferimento della prefettura dall'attuale sede del palazzo al civico 10 di piazza del Duomo, al nuovo polo della sicurezza di via Pertini nell'area ex Breda - che ospiterà anche polizia stradale e questura, e il cui accordo è stato ufficialmente firmato lo scorso 31 marzo - è il sette dicembre 2016.

Dopo quella data, però, non è ancora chiaro quale destinazione avrà il palazzo con il prestigioso affaccio sulla piazza centrale di Pistoia. Tra le eventuali possibilità torna quella, già avanzata dalla giunta Berti nel 2009, di una struttura ricettiva di lusso.

L'attuale proprietario dell'immobile, del valore di sette milioni di euro e che copre una superficie di 3.350 metri quadrati, è Fabrica Immobiliare. Una società romana che gestisce immobili - controllata a sua volta da Inarcassa, l'istituto di previdenza e assistenza di ingegneri e architetti liberi professionisti.

Nell'assetto societario di Fabrica Immobilare figurano però anche il gruppo Caltagirone e Monte dei Paschi di Siena.

Il Comune di Pistoia, come più volte ribadito anche nelle scorse legislature, ha sempre manifestato una certa attenzione nei confronti dell'edificio, e in generale di tutto quel lato della piazza - che comprende anche la sede del Monte dei Paschi di Siena - verso i quali Palazzo di Giano ha dalla sua la responsabilità sulla pianificazione urbanistica.

Una leva che l'ente potrebbe utilizzare per, eventualmente, orientare alcune scelte legate al futuro dell'edificio. Anche perché l'immobile, dato il suo valore - come detto, sette milioni di euro - non rientra nelle possibilità di acquisto per le casse di Palazzo di Giano. Un passaggio di proprietà al Comune, dunque, è fuori discussione.

In ogni modo, come conferma l'amministrazione, sono già avvenuti colloqui preliminari tra il sindaco Samuele Bertinelli e i vertici di Fabrica Immobiliare, per capire in che modo vorrà muoversi la società romana, la cui mission - come conferma anche Paolo Caggiano, delegato pistoiese di Inarcassa - è quello di valorizzare il proprio patrimonio immobiliare.

Ecco, quindi, che nell'orizzonte del futuro ancora incerto di quel lato di piazza del Duomo torna l'idea - già avanzata nel 2009 dall'assessore all'urbanistica Silvia Ginanni, nella seconda giunta Berti - di realizzare in quell'edificio una struttura ricettiva per l'accoglienza turistica.

Un resort di altissimo profilo che a Pistoia ancora manca e che andrebbe a rinforzare l'accoglienza turistica di una città che, già negli ultimi anni ha recuperato terreno rispetto a Firenze, Lucca e Pisa. E che dal 2017 - anno da capitale italiana della cultura - in avanti si prepara ad accogliere un flusso di turisti ancora superiore.

Il 31 marzo scorso è stato firmato in prefettura il contratto di locazione, non solo per la prefettura, ma anche per le nuove sedi della questura e della polizia stradale, già realizzate nell'area ex Breda.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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