Toscana
Tre milioni di euro per la chiesa di S. Jacopo
Pubblicato il bando per i lavori di ristrutturazione dell’antico edificio e della piazza delle Scuole Normali
PISTOIA. Pubblicato il bando per l'assegnazione dei lavori di ristrutturazione della ex chiesa di San Jacopo in Castellare, di proprietà del Comune di Pistoia, situata nella piazzetta delle Scuole Normali, tra via Pacini e la biblioteca Forteguerriana, vicino allo sdrucciolo del Castellare. Le domande di partecipazione al bando dovranno pervenire entro il 2 giugno.
La gara si svolgerà in modalità telematica, quindi non saranno ammesse offerte cartacee. Il restauro restituirà alla città un immobile di eccezionale valore, il cui recupero permetterà tra l’altro la piena valorizzazione - anche attraverso nuovi interventi di arredo urbano - della piazza delle Scuole Normali, già oggetto nel 2013 di una prima opera di qualificazione, e di tutta la zona circostante che da piazza Spirito Santo si estende fino a piazza della Sapienza e a via delle Pappe.
Il progetto di ristrutturazione di San Jacopo in Castellare prevede il recupero del complesso monumentale attraverso opere di restauro e ristrutturazione che consentiranno di accedere all'edificio da più punti, garantendone la piena fruibilità. I lavori permetteranno di raggiungere dalla piazzetta delle Scuole Normali la ex aula della chiesa di San Jacopo, che diventerà una saletta per le conferenze; attraverso la piccola corte preesistente e la sistemazione delle aree a verde esterne, inoltre, da vicolo San Jacopo e da via del Carmine sarà possibile arrivare agli spazi posteriori della ex canonica, che al termine dell'intervento saranno destinati a uffici per funzioni culturali qualificate.
L'intervento, dall'importo previsto di 3 milioni di euro, sarà finanziato per 2 milioni dalla Fondazione Cassa di Risparmio e dal Comune di Pistoia per il restante milione.
«L'intervento progettato dallo Studio Gurrieri – spiega il Comune – consentirà di godere delle potenzialità monumentali dell'edificio, riproponendolo con nuove modalità funzionali e di arredo. La particolare attenzione posta alla struttura del solaio ligneo consentirà di godere anche delle tracce architettoniche dei precedenti impianti. Sarà restaurata la delicata copertura, consolidate le pareti, restaurati gli affreschi e l'intero impianto decorativo. Anche i locali contigui all'aula (il volume della chiesa) saranno consolidati e riordinati per ospitare funzioni di archivi e "fondi" specialistici, nonché piccole mostre; a ciò è da aggiungere il recupero dello spazio retrostante, che diventerà una terrazza a verde che costituirà un raccordo urbano e di relazione importante. La tecnologia impiantistica impiegata permetterà di configurare lo spazio come un vero e proprio polo culturale modernamente attrezzato».
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