Sicurezza
Schianto in A12 contro un tir: è gravissimo
Furgone ribaltato vicino a Collesalvetti: in prognosi riservata il passeggero di 50 anni, ferito seriamente il conducente
LIVORNO. Chi viaggia in autostrada sa bene quanto può essere rischioso destreggiarsi nel traffico, tra i mezzi pesanti. Ieri a bordo di un furgoncino sull’autostrada A12, verso Livorno, ci sono due colleghi: alla guida Paolo Rigoli, 21 anni, di Prato. Accanto a lui, Sandro Pilia, 50 anni, di Pistoia. Sono le 17, il sole è ancora caldo. Davanti a loro, marcia un autoarticolato, guidato da Maurizio Cacelli, 57 anni, di Lari. A un tratto, non lontano dalla zona di Colle, il furgone va a urtare sulla gomma posteriore sinistra del tir. Il giovane alla guida perde il controllo, scoppia uno pneumatico: il furgone si ribata e scivola via, fermandosi sulla striscia che divide la corsia di marcia da quella di emergenza.
L’impatto è durissimo. Il furgone è accartocciato, adagiato su un fianco e i due incastrati, ma coscienti. Pilia è gravissimo: ha una ferita molto profonda all’addome e varie fratture agli arti. Per lui è necessario l’intervento dell’elisoccorso Pegaso. Ora è ricoverato in prognosi riservata a Cisanello, a Pisa. Le sue condizioni sono preoccupanti. Trauma cranico per Rigoli: lui è in ospedale a Livorno. Illeso l’autista del tir.
Il conducente del tir, sul momento, non si accorge dell’urto. Si rende conto di quanto accaduto più tardi, quando avverte che una gomma gli è scoppiata: è a quel punto che nota che dietro di lui c’è un mezzo semidistrutto, ribaltato.
Quello che accade dopo è la cronaca di un soccorso concitato, fatto di chiamate di emergenza, di corse all’impazzata da Livorno e Collesalvetti dei mezzi di soccorso, costretti a imboccare l’A12 contromano per fare prima. Per poi correre verso gli ospedali di Livorno e Cisanello: si fa il possibile per soccorrere i due feriti, che restano incastrati nell’abitacolo del furgone. A salvarli ci pensano i vigili del fuoco, sul posto con tre mezzi.
Il traffico è impazzito e si ferma per oltre due ore: tanto è rimasta chiusa l’autostrada, in direzione nord. La polizia stradale lavora senza sosta per limitare i disagi. Il tutto viene coordinato dal 118 di Livorno.
I primi ad arrivare sul posto sono i soccorritori della Svs di Colle: sono loro a stabilizzare i due feriti in attesa dell’arrivo degli altri mezzi. Arrivano subito anche i vigili del fuoco, che lavorano a lungo per liberarli dalle lamiere e poi per mettere in sicurezza la sede stradale. Quindi, giungono i volontari della Misericordia di Livorno, con il medico del 118: loro si occupano del paziente meno grave.
Sul posto arrivano anche il comandante della polstrada di Livorno, Bruno Agnifili, e quello di Rosignano, Gaetano Barrella. Spetta ai loro uomini occuparsi della ricostruzione della dinamica dello scontro: l’urto è avvenuto nella corsia di marcia, sui motivi sono ancora in corso delle verifiche. La stradale deve anche gestire il traffico: l’A12 riapre parzialmente alle 18.45, del tutto un’ora dopo. Decine gli automobilisti che si affollano sul luogo dell’incidente.
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