La protesta
Esposito: «La Reyer merita rispetto ma non la temiamo»
Il tecnico della Tesi Group Pistoia guarda al match di lunedì prossimo e non fa calcoli per la classifica
PISTOIA. Undici giocatori che potrebbero partire in quintetto in tutte le squadre: così Vincenzo Esposito inquadra la Reyer Venezia con cui lunedì sera, nell'ultimo posticipo della stagione regolare (le ultime due giornate si disputeranno allo stesso orario), la Tesi Group giocherà un importante scontro diretto playoff. Il tecnico biancorosso è consapevole del valore del roster della Reyer e, fin dall'inizio della preparazione dei suoi che si sono ritrovati al PalaCarrara dopo la vittoria contro la Virtus Bologna con qualche acciacco, evidenzia il potenziale del roster orogranata.
Un potenziale espresso in maniera parziale in una campionato in cui la Reyer non può essere soddisfatta, che è costato la panchina a Charlie Recalcati, esonerato dal patron "in pectore" Luigi Brugnaro (sì, proprio l'attuale sindaco di Venezia) che pur non essendo più ufficialmente presidente è al posto di comando della Reyer. La squadra, da metà febbraio, è stata affidata al vice Walter De Raffaele con cui la Reyer ha vinto tre gare su sette, per 26 punti attuali che valgono l'ultimo posto del treno playoff, con due punti in meno di Pistoia (vincitrice all'andata per 70-68), Trento e Sassari. Ma d'altronde, evidenzia Esposito, realistico anche quando parla del valore della sua squadra che ha sempre sostenuto nella buona e nella cattiva sorte, «noi e Cremona siamo le uniche squadre che sono andate oltre le aspettative in questa stagione». «Lunedì giocheremo a risultati già avvenuti- dice Esposito nel consueto incontro con la stampa di inizio settimana- ma non deve interessarci né condizionarci. Venezia ha 11 giocatori che partirebbero in quintetto in quasi tutte le squadre, per roster rientra tra le prime quattro. La loro stagione è stata al di sotto delle aspettative, vengono da due ko consecutivi (Pesaro e Varese) e giocano in casa: sono argomenti sufficienti per capire che non sarà semplice. D'altronde andando verso la fine, di partite semplici non ce ne saranno. È una partita da vincere per terminare la stagione in maniera ancora più superlativa, 28 punti e un campionato incredibile: non possiamo cedere proprio alla fine».
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La Tesi Group ha inziato la preparazione verso la trasferta del Taliercio di Mestre, senza Filloy, Knowles e Moore. Se il capitano e la guardia verranno tenuti a riposo precauzionale uno o due giorni, un po' più di ansia la suscitano le condizioni di Ronald Moore. Stop ai carichi per tutta la settimana per un problema al ginocchio per il play di Philadelphia e poi alla vigilia della sfida di venezia, si valuterà se potrà essere del match. Un match importante ma, visto l'equilibrio della parte bassa della zona playoff, Esposito non fa calcoli. «Non parliamo di classifica perché farebbe fatica anche un commercialista di ottimo livello a capire cosa sta succedendo - conclude Esposito - per semplificare i calcoli bisognerebbe vincerle tutte, o almeno il più possibile. L'estratto conto ci arriverà mercoledì dopo Capo d'Orlando». Le notizie dal Veneto danno anche la Reyer Venezia non in perfette condizioni: Phil Goss e Josh Owens sono alle prese con problemi fisici che saranno valutati in vista della gara di lunedì.
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