Gioco
«La donna del video ci ha portato via il nostro chihuahua»
Appello del padrone del cane che ha postato le immagini su Facebook per cercare di identificare la donna
QUARRATA. "Restituitemi Pepito". E' l'appello di Mirko Mariotti che, con le telecamere di sorveglianza, ha filmato le scene in cui una donna si introduce nel giardino della sua abitazione. Mirko in quel momento non era in casa e, una volta rientrato, si è accorto che il proprio cucciolo di chihuahua di 4 mesi era scomparso.
I fatti, rifersce lo stesso Mirko, si sono svolti martedì scorso poco prima di mezzogiorno a Catena di Quarrata. Una donna, ripresa dalle telecamere, una volta parcheggiato lo scooter, si è avvicinata al cancello del giardino della villetta. Dopo aver suonati il campanello più volte senza ottenere risposte, ha deciso di entrare nel cortile, consapevole che all’interno non ci fosse quindi nessuno. Al suo rientro Mirko si è accorto che Pepito non c'era più e ha dunque deciso di visionare le registrazioni della telecamera puntata sul giardino della casa. Il video è poi stato condiviso dal proprietario del cane su Facebook.
Il cane, di soli 4 mesi, ha il chip. «Ho già denunciato l'accaduto - chiarisce Mirko - e ho paura che chi ha preso Pepito possa cercare di venderlo. Ultimamente accade troppo spesso che qualcuno tenti di introdursi in cortili e abitazioni private, sia in zona che in altri comuni vicini». Dopo la diffusione del video su facebook, il proprietario del cane è stato contattato da altre persone. «Mi hanno chiamato - dice Mirko - dicendomi che una ragazza crede di aver riconosciuto la persona ripresa dalle telecamere. Non solo, la tuta che indossa nel video è identica a quella rubata circa dieci giorni fa da una palestra di Pistoia. In quel caso alcune persone hanno presentato delle denunce». Ieri sera Mirko Mariotti, con altre persone che hanno denunciato i fatti avvenuti nella palestra alla fine di marzo, si è recato dai carabinieri di Pistoia per fare luce sul presunto legame tra i due episodi e dare così nuovi elementi di investigazione ai militari per cercare di far identificare la donna. Se davvero il cagnolino è stato rubato, fare presto sarebbe indispensabile per ev itare che “Pepito” venga ceduto.
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