Il dolore
«Abusiva un’estetista su due»
La Cna: i Comuni controllino, i proventi delle multe finiscono nelle loro casse
PISTOIA. È durante l'iniziativa che si è svolta due giorni alla Cna di Pistoia, intitolata "Barber Reloaded", che il presidente nazionale dell'Unione Benessere e Sanità, Antonio Stocchi, ha ribadito l'importanza di continuare ad andare avanti nella lotta contro l'abusivismo nel settore dei parrucchieri e delle estetiste. «La Cna - ha detto il presidente - ha dato vita a una campagna nazionale di sensibilizzazione sul tema dell'abusivismo per far pressione sul mondo della politica. La campagna sta avendo un enorme successo e vogliamo andare avanti per cercare delle soluzioni a una problematica enorme. In Italia il rapporto fra imprese legali e abusivi è di almeno uno a uno. Un parrucchiere abusivo si mette in tasca in un mese fino a 4.000 euro. La Cna chiede alle istruzioni maggiori controlli e un ripensamento della qualità della formazione professionale».
Ed è proprio sulla formazione professionale che si è concentrata l'iniziativa di ieri, durante la quale dei barbieri professionisti, hanno dato dimostrazione delle tecniche utilizzate dal barbiere moderno. «L'iniziativa di oggi - commenta il presidente Unione benessere e sanità di Cna Pistoia, Massimiliano Peri - si sposa perfettamente con la lotta contro l'abusivismo perché è anche dalla professionalità, che si acquisisce con l'esperienza e la formazione, che si distinguono gli operatori che agiscono nella legalità dagli abusivi. Le istituzioni non possono continuare ad ignorare il nostro appello. Combattere l'abusivismo non deve esser considerato un costo, ma una risorsa. In virtù della legge regionale 29 del 3 giugno 2013 chi pratica attività di parrucchiere o estetista in modo abusivo può avere multe fino a diverse migliaia di euro e gli introiti sono del Comune».
Nel corso del seminario il responsabile Cna Benessere di Pistoia, Andrea Bargiacchi, ha illustrato la proposta di regolamento elaborata insieme alla Confartigianato e che le associazioni stanno proponendo a tutti i Comuni. «Ringraziamo il Comune di San Marcello - commenta Bargiacchi - che recentemente ha approvato la nostra proposta e oggi ha un regolamento moderno ed efficace. Contiamo nei prossimi giorni di ripetere questo percorso anche negli altri Comuni, fra cui Pistoia con cui il confronto è molto positivo».
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