Il Tirreno

Pistoia

Villaggio di Pinocchio pronto ad espandersi verso Abetone paese

di Carlo Bardini
Villaggio di Pinocchio pronto ad espandersi verso Abetone paese

Gli organizzatori del campionato internazionale giovanile di sci pensano già alla prossima edizione: benefici per tutto l’indotto

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ABETONE. Il “Villaggio di Pinocchio” non potrà svilupparsi solo nei pressi dell’Ovovia ma si dovrà decentrare anche nella parte bassa di Abetone, per creare intrattenimenti per i bambini sciatori che partecipano alle gare e per avere una ricaduta maggiore sull'intero paese caro a Zeno Colò.

Sono parole del presidente della manifestazione più importante dell’anno, Franco Giachini, che per il nostro giornale traccia un bilancio consuntivo del “Pinocchio sugli sci” edizione 2016.

«Dovremo pensare come organizzazione – spiega Giachini – ad inventarci qualcosa che tenga occupati per l'intera giornata i giovanissimi sciatori che partecipano alle gare. E' chiaro che la parte importante della manifestazione rimarranno le gare, ma sono pur sempre bambini di sette-otto anni che hanno bisogno anche di altro che occupi la loro giornata ad Abetone. E' necessario quindi elaborare soluzioni diverse sulla dislocazione del Villaggio di Pinocchio e non pensarlo esclusivamente alla zona dell’Ovovia. Questo cambiamento futuro porterà benefici anche per l'indotto di Abetone».

Per il resto, il bilancio della manifestazione è positivo. Anzi eccellente. Una manifestazione che riesce a portare nella patria dello sci toscano addirittura 1.500-1.700 giovanissimi atleti non può che dirsi riuscita a pieno.

«Se poi uno ha anche la fortuna – continua il presidente Franco Giachini – di poter svolgere la manifestazione con giornate primaverili bellissime, su piste altrettanto invidiabili, il gioco è fatto. Le condizioni meteo aiutano molto».

E poi una riflessione sugli sponsor. Visto che gli enti pubblici danno sempre meno o addirittura sono scomparsi sul fronte dei contributi, l’esigenza della ricerca di sponsor privati è sempre più forte per questa manifestazione.

«Noi abbiamo un ottimo rapporto con Enel – spiega Giachin – Per il secondo anno consecutivo e senz'altro per il prossimo. Gli enti pubblici, praticamente in pochi anni sono scomparsi ed è rimasta solo la Regione Toscana che continua a dare un contributo. Con Enel abbiamo una ottima intesa ed è il nostro sposor. Ormai dobbiamo rivolgerci solo ai privati se vogliano trovare contributi per questa manifestazione, che vogliano continuare a svolgere ad Abetone».

La società elettrica era rappresentata alle finali nazionali da Emiliano Maratea e Marco Consorti, degli affari istituzionali centro Italia, e da Riccardo Clementi, delle relazioni con i media Toscana e Umbria.

«Siamo davvero soddisfatti - ha detto Maratea per conto di Enel - di sostenere questa iniziativa che coinvolge migliaia di giovani intorno ai valori di uno sport affascinante e genuino, come lo sci, nel contesto degli stupendi scenari della montagna italiana fino alle finali dell'Abetone, cuore e motore dell'evento».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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