Lutto
In 13.000 per Leggere la città, ed è successo anche sul web
Pistoia, bilancio positivo per la quarta edizione della rassegna culturale incentrata quest’anno sul tema del dialogo: «Una formula che funziona e piace»
PISTOIA. Tredicimila presenze. Sono questi i numeri di Leggere la città 2016, la rassegna culturale giunta alla quarta edizione, che quest'anno aveva come tema centrale il dialogo. Quattro giorni che hanno trasformato Pistoia in casa del pensiero urbano e del confronto, attraverso sessanta tra incontri, dibattiti ed eventi di vario genere. Oltre quaranta gli ospiti dei più variegati campi del sapere. Dall'architettura alla filosofia, dalla sociologia alla religione, dal giornalismo alla fotografia.
«Un bilancio decisamente positivo - si legge in un comunicato del Comune di Pistoia – Tredicimila le presenza in città, con numerosi visitatori provenienti da fuori provincia e, in molti casi, anche da fuori regione».
Presenze che - come aveva già commentato a caldo nell'ultima giornata della manifestazione l'assessore alla cultura Elena Becheri - dimostrano che quella di Leggere la città è una formula che funziona e piace.
La rassegna si era aperta giovedì 7 aprile con la lectio magistralis dell'architetto paesaggista tedesco Andreas Kipar, per chiudersi domenica 10 con il filosofo Remo Bodei. Grande pubblico anche all'incontro con lo storico dell'arte Tomaso Montanari, e a quello che ha visto il confronto tra il teologo cattolico Severino Dianich e i rappresentanti delle comunità islamica ed ebraica di Firenze, Izzaedin Elzir e Mario Fineschi, insiema alla sociologa Carmelina Canta.
Non solo incontri, però, perché durante i quattro giorni della rassegna, Pistoia è stata al centro di numerosi eventi collaterali che hanno riscosso enorme successo di pubblico.
Per tutta la durata della rassegna, le logge di Palazzo di Giano hanno ospitato la consueta mostra mercato del libro, gestita dalle librerie pistoiesi, che ha raccolto l'interesse di tanti visitatori. Così come le sette mostre allestite in giro per la città, due delle quali dedicate agli architetti Giovanni Michelucci e Massimo Baldi, e alle loro opere.
Ma anche la mostra Manifesto urbano, con immagini di Pistoia affisse negli spazi utilizzati per la pubblicità e l'esposizione sull'editoria locale, così come quella allestita a Palazzo Fabroni, che mostra il progetto per il nuovo giardino del museo di arte contemporanea.
Ampia partecipazione anche all'evento clou di Leggere la città nella serata di sabato 9 aprile. La notte bianca alla biblioteca San Giorgio - rimasta aperta fino alla mezzanotte - che ha toccato quota 3.500 presenze fra grandi e piccini.
Tra gli eventi più apprezzati in termini di numeri, le visite guidate a monumenti, vie e piazze cittadine a cura del Centro Michelucci, il gruppo Fai giovani di Pistoia e l'evento Instameet, la passeggiata fotografica che si è svolta domenica 10 aprile, e cui hanno preso parte anche appassionati di fotografia da fuori provincia.
Confermato anche il successo del seminario residenziale promosso dall'Università elementare degli Asini, che ha dedicato questa edizione alla scoperta dell'arte e al suo rapporto con la contemporaneità.
Una rassegna culturale che si è dimostrata anche al passo con i tempi, e che ha avuto un riscontro positivo dal mondo dei social e di internet. Cinquecento le persone che hanno seguito le conferenze in streaming, con grande dibattito anche sui social network come Facebook e Twitter, che hanno contato, rispettivamente, 28.000 e 30.000 interazioni.
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