Lutto
Alcol, il 17% dei pistoiesi sono consumatori a rischio
PISTOIA. Promosso dalle Associazioni di volontariato Acat e Solidarietà e rinnovamento, in collaborazione con l’Asl e e organizzato dal Punto Unico (che raggruppa associazioni di volontariato), oggi...
PISTOIA. Promosso dalle Associazioni di volontariato Acat e Solidarietà e rinnovamento, in collaborazione con l’Asl e e organizzato dal Punto Unico (che raggruppa associazioni di volontariato), oggi dalle 9 alle 13 si svolgerà un incontro aperto alla cittadinanza su "Salute mentale e alcol".
L'incontro si svolgerà nella sede del Punto Unico, al piano terra dell’ospedale San Jacopo di Pistoia. Interverranno, insieme al responsabile del Sert di Pistoia, il dottor Fabrizio Fagni, la responsabile dell’équipe alcologica Graziella Soluri e la psichiatra del centro di salute mentale Chiara Traverso.
Porteranno il loro contributo la responsabile e la psicologa del Centro alcologico regionale, Valentina Patussi e Tiziana Fanucchi. Modererà la volontaria Isa Vannucchi.
L'anno scorso il Sert ha seguito 360 pazienti che presentavano una problematica di dipendenza da alcol. L'intervento è a carattere multidisciplinare ed è quindi integrato tra il medico, lo psicologo e, se necessario, viene attivato anche il servizio sociale. All'occorrenza viene fornito anche un sostegno alla famiglia.
Il Sert collabora con l’Acat e con l’Associazione alcolisti anonimi e organizza periodici incontri di educazione alcologica a carattere preventivo e di sensibilizzazione. Nelle situazioni più complicate sono possibili inserimenti in strutture residenziali.
«L'alcol – spiega l’Asl – ha assunto un'importanza sempre maggiore soprattutto per le conseguenze che l'uso eccessivo di bevande alcoliche può avere sui consumatori (e sui giovani in particolare), tanto da rappresentare un grave pericolo per la salute individuale e collettiva. Il consumo di bevande alcoliche è responsabile o aumenta il rischio dell'insorgenza di numerose patologie: cirrosi epatica, pancreatite, tumori, epilessia, disfunzioni sessuali, demenza, ansia e depressione. L'alcol è, inoltre, responsabile di molti danni indiretti (i cosiddetti danni alcol-correlati) quali: comportamenti sessuali a rischio, incidenti stradali, infortuni sul lavoro e episodi di violenza».
Secondo un’indagine a campione, in Toscana quasi il 17% degli intervistati può essere ritenuto un consumatore a rischio. Nella provincia pistoiese i bevitori a rischio sono del tutto in linea con la media regionale nel sesso maschile, mentre la percentuale relativa alle femmine è superiore.
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