Attenzione
Insegue un automobilista brandendo un’accetta
Pistoia, momenti di paura in via Pagliucola: uomo di 42 anni bloccato dalla polizia
PISTOIA. Il primo a chiamare le forze dell’ordine è stato un automobilista, un carabiniere fuori servizio, che si è imbattuto per caso in quell’uomo che se ne andava tranquillamente in giro per strada brandendo un’accetta. E che da lui è stato minacciato e anche inseguito per qualche metro quando si è “azzardato” a passargli troppo vicino, quasi sfiorandolo, con la sua Fiat Panda.
Pochi minuti, e le pattuglie della Digos e della Squadra volante della questura sono riusciti a rintracciarlo, davanti ai campi da tennis di via dello Stadio, e a fermarlo. Per poi accompagnarlo in questura. Per il quarantaquattrenne pistoiese, già noto alla polizia, è scattata la denuncia per minaccia aggravata e porto abusivo di arma.
L’allarme è scattato intorno alle 10 della mattina di oggi, lunedì 11 aprile, quando, come detto, l’uomo è stato notato in via Pagliucola mentre stava frugando in un cassonetto della spazzatura. Il carabiniere poi minacciato, si è trovato a passare da lì proprio mentre l'uomo si è girato per attraversare, e ha rischiato di investirlo. Scatenando la sua reazione violenta. L’automobilista è stato rincorso per qualche metro, fino all'angolo di via della Quiete, ed è stato dallo specchietto retrovisore che si è accorto che quell'uomo esagitato stava brandendo un'accetta.
A quel punto ha telefonato, per chiedere aiuto, al 112, che a sua volta ha dirottato sul posto la polizia, competente per zona. Quando sul posto è arrivata la Volante, il carabiniere ha indicato ai poliziotti la direzione che l’uomo aveva preso. E poco dopo una pattuglia della Digos lo ha scorto e bloccato in via dello Stadio, per poi affidarlo ai colleghi della Squadra volante.
L'uomo era già stato notato in zona proprio perché andava in giro con l'accetta, ma nessuno si era preoccupato più di tanto: tutti pensavano che fosse impegnato in lavori di giardinaggio in uno dei tanti giardinetti del quartiere. Ai poliziotti avrebbe detto che si portava dietro quell'arma impropria per difesa personale, perché non si sentiva sicuro ad andare in giro senza, in una città a suo dire piena di criminali.
Il quarantaquattrenne pistoiese è stato inoltre denunciato per maltrattamenti in famiglia. La madre, infatti, saputo ciò che era successo, stanca di ciò che è costretta a subire da anni, ha formalizzato in questura le accuse contro il figlio: violenze psicologiche e angherie, soprattutto quando la donna gli negava i soldi che lui - nullafacente - le chiedeva in continuazione.
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