Gioco
A Palazzo Fabroni in mostra i progetti del futuro giardino
Inaugurata l’ultima delle mostre organizzate per la kermesse di urbanistica. I lavori del nuovo spazio verde partiranno dopo metà giugno
PISTOIA. Inaugurata anche l’ultima mostra compresa nel programmadi Leggere la città, “Un giardino nuovo per Palazzo Fabroni”. All’interno del museo cittadino di arte contemporanea, l'esposizione raccoglie 8 dei 38 progetti pervenuti, anche dall’estero, al concorso di idee indetto dal Comune di Pistoia per il recupero dello spazio esterno al museo d’arte contemporanea, che si affaccia su via Santa.
Nella mostra è esposto anche il progetto vincitore – a cura degli architetti Alessio Gai e Michele Fiesoli, insieme all’ingegnere Maria Chiara Mannelli e all’artista Federico Gori – e che illustra quello che sarà il nuovo assetto del giardino. Un’area verde pensata per essere un “continuum” con gli interni del museo – ospitando esso stesso opere d’arte - ma che al contempo sarà fruibile a tutti i cittadini, offrendo anche la presenza di un bar-caffetteria.
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I lavori di realizzazione del nuovo “giardino d’autore contemporaneo” partiranno dopo la firma – prevista per la metà di giugno - dell’accordo di programma con la Regione, cui seguirà la pubblicazione del bando del Comune per l’affidamento dei lavori di riqualificazione del giardino.
Entro l’anno seguiranno anche gli interventi per la riqualificazione dell’intero palazzo, per un totale di 1,3 milioni di euro, di cui 900.000 finanziati con risorse regionali ed europee. La mostra “Un giardino nuovo per Palazzo Fabroni” rimarrà visitabile fino al 5 giugno.
A corollario di Leggere la città non c’è comunque solo questa esposizione. Visitabili in questi giorni anche due mostre dedicate agli architetti pistoiesi Giovanni Michelucci e Massimo Baldi, ai quali Pistoia rende omaggio esponendone disegni, progetti, bozzetti e fotografie delle opere realizzate. “Omaggio a Giovanni Michelucci”, visitabile fino a domani sera, è la mostra allestita al secondo piano di Palazzo comunale e costruita sugli scatti del fotografo pistoiese Aurelio Amendola che, con l'architetto Michelucci, nel 1988, pubblicò il libro "Pistoia – Leggere una città".
Lo stesso fotografo Aurelio Amendola, domani alle 19 in Sala Maggiore, sarà ospite di Leggere la città e durante l'incontro saranno proiettate numerose immagini della sua raccolta fotografica dedicata a Michelucci.
"La Pistoia di Massimo Baldi 1986-2016: l'eredità di un architetto urbanista" è invece la mostra che rimarrà visitabile fino al 18 aprile negli spazi espostivi della biblioteca San Giorgio, e che ne celebra il lavoro. Baldi è certo meno noto di Michelucci ma oltre ad aver realizzato progetti per abitazioni private, ha disegnato diversi edifici familiari. Tra questi, la sede del liceo scientifico Duca d'Aosta di viale Adua e la Casa del popolo di Bottegone.
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