Novant’anni e non sentirli L’ascesa di Mantellassi 1926
Dall’imbottito alla produzione completa di arredamenti: +30% di fatturato lo scorso anno per l’azienda di Nicola e Roberta Mantellassi, e 12 assunzioni
QUARRATA. Tutto ha inizio l'8 aprile del 1926, quando Macario Mantellassi, con il figlio Remo e la nuora Elisa, apre una piccola falegnameria in viale Montalbano a Quarrata. Pochi anni dopo iniziano ad essere prodotti i primi divani e le prime poltrone, fino a quando, sul finire degli anni Trenta, la falegnameria è già diventata una tappezzeria organizzata. Oggi, la Mantellassi 1926, guidata da Nicola Remo e dalla moglie Roberta, quarta generazione della famiglia, compie 90 anni.
Un avvenimento che l'azienda di arredamenti festeggia partecipando per il cinquantacinquesimo anno al Salone del mobile di Milano, in programma dal 12 al 17 aprile, dove sarà presentata la nuova collezione. Da quel giorno di aprile del 1926 per l'azienda e per tutta la filiera del mobile di Quarrata di cose ne sono cambiate. «La crisi del mobile – spiega Roberta – viene vissuta molto male a Quarrata. Si vedono morire realtà importanti. In un contesto del genere contano molto le scelte che compie l'imprenditore. Con la concorrenza al ribasso molte aziende si sono trovate in difficoltà a competere su certi mercati».
La Mantellassi 1926, che nella città del mobile ha le proprie radici, da anni ha spostato la propria sede a Gello. Al centro della realtà produttiva non ci sono, oggi, solamente divani e poltrone, ma, per una scelta dettata dalle richieste e dai gusti dei clienti, vengono realizzati arredamenti su misura per tutti gli ambienti. Non c'è il mercato italiano tra i principali sbocchi per i prodotti della Mantellassi, ma i mercati del lusso esteri, che assorbono il 99% delle lavorazioni.
A guidare le strategie di posizionamento, Nicola Mantellassi, «il faro commerciale dell'azienda», come lo definisce la moglie Roberta. «Sulla fine degli anni Venti – ricorda Roberta - grazie all'impegno di Elisa, moglie di Remo, dalla falegnameria ci fu il passaggio ad una tappezzeria capace di realizzare prodotti più elaborati. Negli ultimi 20 anni l'azienda ha invece iniziato a esportare nel mondo. Adesso non ci occupiamo più solamente di imbottiti, ma della progettazione e della realizzazione su misura di arredamenti completi, fino ai pavimenti in legno».
Una realtà, la Mantellassi 1926, che conta su circa 50 dipendenti e si avvale della collaborazione di artigiani locali. «Stiamo molto attenti alla qualità del prodotto – sottolinea Roberta, interior designer, responsabile dell'ufficio stile – e per questo investiamo risorse importanti in ricerca e sviluppo. Siamo infatti in 9, tra designer e architetti, a lavorare in questo settore su un totale di 22 impiegati. Inoltre, l'elevata qualità dei prodotti richiede alte capacità artigianali e manifatture eccellenti».
L'azienda col tempo ha scelto di rivolgersi sempre di più a clienti localizzati in Nord Europa, Arabia Saudita, Nigeria, Stati Unti. Proprio oltreoceano è in programma la riapertura di alcune filiali della Mantellassi 1926, che nell'ultimo anno ha operato 12 nuove assunzioni, registrando nel 2015 un +30% nel fatturato rispetto al 2014.
Nel futuro dell'azienda ci sono, dunque, sempre di più i mercati esteri, ma anche la nuova generazione della famiglia, la quinta, rappresentata dai figli maggiori di Nicola e Roberta. Marco e Giulio hanno 26 anni, stanno completando gli studi universitari e, contemporaneamente, iniziano ad operare in azienda sotto la guida dei genitori.
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