Sicurezza
Risarcito ai vivai il 4% dei danni
Amara sorpresa i contributi per 19 delle aziende di Pistoia danneggiate dalle piogge torrenziali del 2013
PISTOIA. Piogge alluvionali dell’ottobre 2013: arrivano ora i contributi della Regione per le 19 aziende pistoiesi che sono state ammesse al risarcimento danni. Somme irrisorie, purtroppo, se confrontate con i danni accertati dalla Provincia su Pistoia, Agliana e Montale. In particolare, su un totale di danno accertato di un milione e 418.646 euro, le 19 aziende riceveranno un contributo pari a 55.532 euro: meno del 4%.
Non solo, quindi, l'attesa di due anni e mezzo per sapere quanti soldi sarebbero stati liquidati, ma anche la rabbia nel vedere sul sito della Regione cifre così ridotte. Molti addirittura non erano ancora a conoscenza del contributo loro assegnato. «Non sapevo niente, non ho visto la cifra sul sito - commenta Luca Biagini, titolare della Vivai Biagini, che ha ricevuto un contributo di 1.552 euro sui 39.665 euro di danni accertati - la nostra è una piccola azienda e, come accade sempre, a noi danno le briciole».
Biagini si ricorda benissimo cosa successe. «Quella mattina l'Ombrone si è ingrossato e ha sommerso una grande parte delle piante, distruggendole. Parte della vendita è andata al vento. Secondo me anche il Consorzio Ombrone non ha lavorato bene: sono venuti a fare i lavori all'argine del fiume e non hanno messo alcun tipo di sicurezza in caso di innalzamento delle acque. O meglio, hanno messo in sicurezza solo i grossi vivai, non quelli piccoli come il nostro».
Pistoia e Piana le zone più colpite, con case allagate, strade in tilt e scuole chiuse. L'emergenza era iniziata di prima mattina, quel giorno del 2013, intorno alle 5,30, per poi esplodere verso le 7. «Non si era mai vista una cosa simile, nemmeno con l'alluvione del '66» avevano commentato gli abitanti colpiti dagli allagamenti.
Delle 40 domande pervenute alla Provincia per danni derivanti da calamità naturale, ne sono state ammesse solo 19. Delle altre,18 erano state respinte in quanto le aziende risultavano estranee all'area delimitata; 3 invece erano state respinte perché l'incidenza del danno non aveva raggiunto il 30% della produzione vendibile (media del fatturato).
Ecco l’elenco delle 19 aziende con i danni certificati, tra parentesi l’entità del contributo regionale. Baroncelli Marco Vivai (Pistoia), danno di 24.680 euro (966); Bertocci Alberto (Pistoia), 71.287 euro, (2.790); Bessi Samuele Vivai Piante (Agliana), 88.224 (3.453); Capecchi Marcello (Pistoia), 33.934 (1.328); Caramelli Tiziano Batista (Agliana), 26.203 (1.025); Civilini Francesco (Pistoia), 36.770 (1.439); Fiorini Vivai (Pistoia), 251.680 (9.852); Frosini Leonardo (Pistoia), 12.988 (508); Gori Emanuele (Agliana), 41.307 (1.616); Gorini Marcello (Pistoia), 53.525 (2.095); Korita Avni (Agliana), 12.848 (502); Michelotti Mario (Pistoia), 30.104 (1.178); Vivai Biagini Piero Paolo e Luca S.S. (Pistoia), 39.665, (1.552); Vivai Piante f.lli Bianchi (Pistoia), 172.817 (6.764); a F.lli Vezzosi (Pistoia), 218.375 (8.548); Stanghini Gisberto di Alessio Stanghini (Pistoia), 156.475 (6.125); Tesi Lorenzo (Pistoia), 31.760 (1.243); Vidhja Pale (Pistoia), 40.999 (1.604); Vivai Piante Niki Bertini (Pistoia), 75.000 (2.935).
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