Sicurezza
«Pistoia modello di sviluppo sostenibile»
Davanti a un folto pubblico, l’architetto paesaggista Andreas Kipar ha aperto la quarta edizione della rassegna
PISTOIA. Parte con il piede giusto e una grande presenza di pubblico la quarta edizione di Leggere la città. La quattro giorni di cultura, che quest’anno ha per tema centrale il dialogo, e che fino a domenica 10 aprile trasformerà Pistoia in città simbolo del pensiero urbano e del confronto, attraverso incontri e dibattiti animati da ospiti dei più variegati campi del sapere, dall’architettura alla filosofia e alla sociologia, dalla scrittura al giornalismo e alla fotografia.Tanti anche gli eventi collaterali, tra mostre fotografiche, concerti, incontri di poesia e teatro.
La manifestazione ha ufficialmente preso il via giovedì 7 aprile alle 17, nella sala Maggiore di Palazzo comunale, dove il sindaco Samuele Bertinelli - davanti a un folto pubblico - ha inaugurato la rassegna nel nome dell'architetto pistoiese Giovanni Michelucci, a cui lo stesso nome del festival rende omaggio. "Pistoia: leggere una città" è infatti il titolo di una delle sue opere. Architetto attento al disagio urbano e ai tessuti cittadini più degradati e marginali, Michelucci: attraverso le sue opere ha saputo mettere al centro le persone e il loro vivere. «Le città del futuro - ha ricordato Bertinelli nel suo intervento - hanno il dovere di farsi strumento di continua riflessione e sviluppo democratico, sempre attraverso il dialogo e il confronto reciproco. Qualunque forma esso abbia. E Leggere la città va proprio in questa direzione».
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Il dialogo è stato poi al centro della lectio magistralis dell'architetto paesaggista tedesco Andreas Kipar, che lo ha declinato nel rapporto tra natura e cultura. Un intervento incentrato sulla vocazione al vivere “green” (cioè”verde”) e alla necessità di elaborare un'architettura sempre più volta al sociale. Accessibilità, accoglienza, vivibilità. Queste, per Kipar, le parole chiave delle città europee del futuro. Città in cui il paesaggio diventi modello di sviluppo sostenibile, proprio come per Pistoia che - secondo Kipar - grazie alla sua vocazione green e alla sua ricchezza di arte, storia e cultura ne è un pregevole esempio.
Con il via a Leggere la città, sono stati inaugurati anche diversi eventi a corollario della rassegna. Alla biblioteca San Giorgio ha aperto i battenti la mostra "La Pistoia di Massimo Baldi 1986–2016: l'eredità di un architetto urbanista", omaggio all'architetto Baldi, nel trentennale della sua scomparsa. Inaugurata anche la mostra fotografica dedicata a Giovanni Michelucci, con gli scatti del fotografo pistoiese Aurelio Amendola, mentre sotto le logge di Palazzo di Giano, fino a domenica, resterà aperta la mostra del libro.
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