Il Tirreno

Pistoia

Maxi-operazione antidroga, fra gli arrestati anche alcuni pistoiesi

I carabinieri di sei province hanno sgominato una banda dedita al traffico internazionale di stupefacenti che agiva fra Italia, Olanda e Albania

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OLBIA. Ci sono anche pistoiesi fra le 13 persone arrestate nell’ambito di una maxi operazione che ha consentito di sgominare una organizzazione internazionale per il traffico di stupefacenti. Nell’operazione sono stati impiegati un centinaio di carabinieri di tutte le province interessate, Sassari, Nuoro, Pistoia, Brescia, Pordenone, Roma, Bergamo e Venezia. Durante le indagini gli inquirenti hanno sequestrato anche una pistola Beretta cal. 6,35 risultata rubata, circa 30 mila euro in contanti ed alcune auto di grossa cilindrata. I militari hanno individuato vari stratagemmi utilizzati dalla banda per occultare la droga nelle vetture. L'indagine dei carabinieri ha permesso di individuare una vera e propria struttura piramidale con relativi compiti differenti in base alla posizione dei soggetti nella stessa organizzazione, con vertici, livelli intermedi, corrieri e spacciatori di medio livello che, a loro volta, si rivolgevano ai cosiddetti "galoppini" da strada.

Era formata da 23 persone, sei delle quali già detenute in carcere, e aveva una struttura piramidale l'organizzazione criminale specializzata nel traffico di droga fra Italia, Olanda e Albania, scoperta dai carabinieri del Reparto territoriale di Olbia, impegnati dalle prime ore di stamane in una maxioperazione in Sardegna, fra il Nord Sardegna e il Nuorese e in altre sei province della penisola. Su richiesta del pm Rosanna Allieri della Dda di Cagliari, oggi sono state eseguite 13 ordinanze di custodia cautelare, 12 delle quali in carcere e una agli arresti domiciliari, nei confronti di italiani, albanesi e romeni. Per altre quattro persone è stata chiesta una rogatoria internazionale per la cattura all'estero.

L'indagine, condotta fra l'estate 2013 e il 2015, ha portato al sequestro di 18 chili di cocaina, quattro di eroina e uno di marijuana, per un valore stimato di circa due milioni di euro, di una pistola Beretta calibro 6,35 risultata rubata, circa 30mila euro in contanti e alcune auto di grossa cilindrata. La banda riforniva di droga, in particolare cocaina ed eroina, la zona di Olbia durante l'inverno e la Costa Smeralda d'estate. Gli arresti sono stati eseguiti fra le province di Sassari, Nuoro, Pistoia, Brescia, Pordenone, Roma, Bergamo e Venezia. Per trasportare la droga i corrieri la nascondevano in macchine appositamente modificate per sfuggire ai controlli: in quelle sequestrate dai carabinieri e smontate in officine specializzate sono stati scoperti doppi fondi fra la trasmissione e il motore, droga immersa dentro il serbatoio del carburante e cassetti a scomparsa per aprire i quali era necessaria una sequenza precisa di azioni. L'organizzazione era strutturata in vertici, livelli intermedi, corrieri, spacciatori di medio livello e pusher di strada.

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