Pistoia si trasforma in cuore del dialogo
Torna dal 7 aprile la rassegna “Leggere la città”: sessanta ospiti e quaranta appuntamenti tra arte, società e cultura
PISTOIA. Si rinnova l’appuntamento con Leggere la città, la rassegna culturale giunta alla sua quarta edizione, che quest’anno avrà come tema centrale il dialogo. Dal 7 al 10 aprile Pistoia si trasformerà in città del dialogo e del confronto, attraverso incontri animati da ospiti dei più variegati campi del sapere. Dall’architettura alla filosofia, alla sociologia, dalla scrittura al giornalismo, alla fotografia.
Il titolo della rassegna rende omaggio al libro “Pistoia: leggere una città” del pistoiese Giovanni Michelucci. Il celebre architetto, attento al disagio urbano e ai tessuti cittadini più degradati e marginali, che mise al centro delle sue architetture le persone e il loro vivere. Per quattro giorni Pistoia - che si prepara al 2017, anno da Capitale italiana della cultura – sarà centro nevralgico di dibattiti, mostre, lezioni, concerti, spettacoli e laboratori. Un totale di sessanta ospiti e quaranta incontri, in giro per la città, che trasformeranno Pistoia in casa del pensiero urbano.
Una città, dunque, che si fa strumento di riflessione sul tema del dialogo e dello sviluppo democratico di una comunità, con occasioni di approfondimento sul dialogo, declinato nelle più svariate forme. Il dialogo tra le diverse parti della città che ruota intorno alla connessione tra centro e periferia, aree urbane e rurali. Ma anche la promozione del confronto tra le componenti sociali di una città, dall’ambito religioso a quello culturale, dai confronti e gli scambi inter-generazionali a quelli in cui la laicità diviene terreno per lo sviluppo di un confronto democratico.
Tra gli ospiti che animeranno la quattro giorni pistoiese, il filosofo Remo Bodei darà vita all’incontro “Se il senso del limite favorisce il dialogo”, con al centro del dibattito proprio il tema di laicità. Lo storico Adriano Prosperi svilupperà il rapporto tra dialogo e democrazia, mentre Eligio Resta, membro laico del Consiglio superiore della Magistratura dal 1998 al 2002, affronterà il tema del rapporto con l’altro. Paolo Maddalena, ex vice presidente della Corte Costituzionale, parlerà dei potenziali rischi di una città che diventa preda della finanza. La filosofa Michela Marzano affronterà invece il tema del dialogo tra generi, mentre quello religioso sarà argomentato alla presenza di Izzedein Elzir, presidente dell’Unione delle comunità islamiche d’Italia.
A corollario degli incontri, la Mostra del libro, che sarà allestita sotto le logge di Palazzo di Giano, e la mostra fotografica Manifesto urbano che, fino al 12 aprile, riempirà gli spazi dedicati alle affissioni con fotografie di Filippo Basetti, Martina Bruni, Mario Carnicelli, Chiara Marraccini e Alessandra Repossi dedicate a Pistoia. Ancora immagini protagoniste con il fotografo Aurelio Amendola, che renderà omaggio a Giovanni Michelucci in un incontro in cui verranno proiettate fotografie delle opere dell'architetto pistoiese. La biblioteca San Giorgio renderà invece omaggio a un altro architetto pistoiese, Massimo Baldi per il trentennale della morte, con la mostra "La Pistoia di Massimo Baldi 1986–2016" a lui dedicata.
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