Italia
«A Pistoia la supercentrale nazionale del 118»
Protezione civile, l’assessore Fratoni annuncia la candidatura per la gestione delle maxiemergenze
PISTOIA. «Dopo avere affidato a Pistoia la funzione di riferimento regionale per le maxiemergenze in ambito di protezione civile, adesso la Regione candida la Centrale del 118 di Pistoia a centrale remota operativa di soccorso sanitario per la protezione civile nazionale».
Lo ha annunciato ieri l'assessore all'ambiente Federica Fratoni, in occasione della visita alla Centrale operativa del 118 Pistoia-Empoli insieme all’assessore alla Sanità Stefania Saccardi.
«Il dipartimento di Protezione civile nazionale - ha aggiunto Fratoni - ha già validato le caratteristiche della Centrale di Pistoia e adesso il percorso proseguirà con il nostro sostegno in ambito di Commissione sanità nazionale».
«Questo - ha commentato l'assessore Saccardi - è un bell’esempio di tecnologia, competenza e collaborazione tra i nostri operatori e le associazioni di volontariato: un'eccellenza toscana, ma anche a livello nazionale sul tema delle maxi-emergenze. Qui ho incontrato persone appassionate e competenti che ogni giorno fronteggiano grandi numeri. Si tratta di un'altra buona pratica nella sanità della nostra regione».
La Centrale operativa 118 Pistoia-Empoli, inaugurata il 14 dicembre scorso, è Centrale unica per la gestione delle maxiemergenze a livello regionale. E' operativa dal 7 maggio 2015, quando con lo switch off c'è stata la "fusione" tra i 118 di Empoli e Pistoia. Alla Centrale 118 Pistoia-Empoli è stato assegnato anche il coordinamento regionale della funzione sanità maxiemergenza e, a breve, saranno aggiunte ulteriori postazioni e una avveniristica Sala di Unità di crisi multimediale a servizio dell'intero territorio regionale e del Dipartimento di Protezione civile nazionale in caso di maxiemergenze.
La Centrale è stata progettata per non crollare in caso di terremoto: è provvista di dispositivi idonei in caso di sisma e risponde anche ai criteri di non alluvionabilità. E può operare anche in caso di black-out elettrici e/telefonici. E' provvista di tablet che contemporaneamente all'invio del mezzo registrano e inviano i dati anagrafici e la situazione clinica del paziente.
Ha software gestionali tra i più avanzati, oltre a nuove cartografie digitali e "geolocalizzatori" che sono in grado di acquisire automaticamente lo stato di avanzamento dei soccorsi e permettono un dialogo costante, e in tempo reale, con gli operatori della Centrale.
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