Il Tirreno

Pistoia

Via libera al nuovo Polo della Sicurezza

Via libera al nuovo Polo della Sicurezza

Siglato il contratto: questura, polizia stradale e prefettura si trasferiranno in via Pertini entro il prossimo 7 dicembre

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PISTOIA. Del progetto si cominciò a parlare addirittura negli ultimi anni del secolo ormai trascorso. Dopo le ennesime verifiche sulla vecchia sede di via Macallè, fatiscente, inadeguata, non a norma, pericolosa per i poliziotti e per gli utenti. E nel giugno 2009 fu firmato il protocollo d'intesa tra ministero, Comune e azienda costruttrice. Ieri mattina, un’altra firma, altrettanto importante, che chiude un’interminabile attesa fatta di stop ed accelerazioni improvvisi, di paletti burocratici, battaglie sindacali e, soprattutto, di un costante impegno trasversale fra palazzi della politica, ministero e dirigenti che, negli anni, si sono succeduti negli uffici pistoiesi: a Palazzo di governo è stato siglato il contratto di affitto per il trasferimento di questura, polizia stradale e prefettura nel nuovo Polo della sicurezza di via Pertini.

A siglarlo, il prefetto Angelo Ciuni (in veste di delegato del Ministero dell’Interno) e Loriano Gorelli, presidente della Cmsa di Montecatini (Cooperativa muratori, sterratori e affini), che ha realizzato l’immobile, che già ospita da diversi mesi l’Agenzia del territorio.

Il trasloco e la piena operatività dovranno avvenire entro il prossimo 7 dicembre

Adesso, in base al contratto stipulato, l’azienda costruttrice (che, a causa di avverse vicissitudini finanziarie, non è più proprietaria dell’immobile, passato ad un pool di banche guidato da Mediocredito Italiano spa), avrà tre mesi di tempo per provvedere al cablaggio degli impianti “speciali”, di sicurezza e di comunicazione. Quindi, la struttura verrà “presa in carico” dal Servizio tecnico logistico di Firenze del ministero, che dovrà verificare che gli impianti siano a norma, per poi dare il via all’installazione delle apparecchiature, dalla sala radio, al centralino, alla centrale 113.

Grazie agli stanziamenti ottenuti e ai risparmi fatti via via nel corso della realizzazione dell’edificio, sarà inoltre già possibile collocare circa il cinquanta per cento degli arredi, che saranno nuovi, così come i computer. Gli uffici amministrativi saranno i primi a traslocare, mentre negli ultimi giorni toccherà a quelli operativi, per non compromettere la loro funzionalità prima che sia tutto pronto nella nuova sede.

Alla firma di ieri mattina in prefettura, erano presenti, tra gli altri, il questore Salvatore La Porta, accompagnato da dirigenti e funzionari della questura, il sindaco Samuele Bertinelli, il dirigente del Servizio tecnico-logistico e patrimoniale “Toscana-Umbria-Marche”, il comandante della della Polizia stradale di Pistoia, Rita Palladino, i vertici provinciali dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di Finanza e del Corpo Forestale dello Stato, le organizzazioni sindacali della Polizia.

«Un giorno particolare questo – ha detto il prefetto Ciuni prima della firma – che mi rende orgoglioso e contento. Quello che stiamo per fare, la firma di questo contratto, sinceramente è un atto liberatorio per me: non era più accettabile che si prolungasse ulteriormente questo stato di degrado ambientale in cui tanti colleghi sono costretti a lavorare».

Complessivamente, questura e Polizia stradale occuoperanno all’interno del Polo per la sicurezza una superficie di circa 5.800 metri quadrati, mentre lo spazio per la prefettura sarà di 2.200 metri. Rispetto alla cifra iniziale che raggiungeva quasi 1.200.000 euro all’anno, l’affitto complessivo annuo sarà inferiore ai 600.000.

Massimo Donati

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