Il Tirreno

Pistoia

Il ricordo dei martiri antifascisti

Il ricordo dei martiri antifascisti

Una cerimonia per il 72° anniversario della morte dei ragazzi della Fortezza

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PISTOIA. Era il 31 marzo 1944 quando Aldo Calugi, Alvaro Boccardi, Valoris Poli e Lando Vinicio Giusfredi vennero prelevati dal carcere provvisorio delle Ville Sbertoli per essere condotti alla fortezza Santa Barbara ed essere fucilati. Tutti insieme non raggiungevano ottant'anni. Il tribunale speciale fascista li aveva dichiarati renitenti alla leva perché non vollero arruolarsi nella Repubblica di Salò.

Nel settantaduesimo della loro uccisione i quattro giovani, decorati nel 2007 con la medaglia d'oro al valor militare dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sono stati ricordati con una cerimonia alla Fortezza Santa Barbara ieri mattina.

Vi hanno preso parte il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli, il prefetto Angelo Ciuni, il presidente della Provincia Rinaldo Vanni, i Comuni della Provincia con i loro gonfaloni, i parenti delle vittime e i labari delle associazioni combattentistiche e d'Arma di Pistoia.

Nell'occasione è stata deposta una corona di alloro alla lapide che si trova dentro la Fortezza medicea in ricordo del sacrificio dei quattro giovani.

Durante la cerimonia sono state proposte le letture di alcuni brani tratti dal libro "I ragazzi della Fortezza. Una storia del '44 a Pistoia" di Fulvio Mochi.

E anche Massa Cozzile si prepara a ricordare il martirio dei quattro della Fortezza. Uno di loro, Giusfredi, era del comune della Valdinievole. Secondo le testimonianze dell’epoca quattro narcisi gialli furono l’ultima cosa che il giovane Lando Vinicio Giusfredi vide poco prima di morire. E proprio questa immagine dà il titolo all’evento ideato e diretto dalla regista Firenza Guidi, in collaborazione con il Comune e l’Istituto comprensivo statale “Bernardo Pasquini” di Massa e Cozzile, che si svolge nella scuola domani alle ore 10. «È appena ricorso – dice Marzia Niccoli, sindaco di Massa e Cozzile – il 72esimo anniversario della morte di Vinicio. E, per l’occasione, abbiamo pensato di realizzare un evento capace di riportare alla memoria una tragedia che scosse l’intera comunità. Per farlo, ci siamo rivolti alla famosa regista Firenza Guidi, che metterà in scena “Quattro narcisi gialli”, risultato di un importante progetto che ha coinvolto i 350 studenti dell’Istituto comprensivo Pasquini».

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